Cade il consiglio sul bilancio, è scontro

25 Maggio 2019

Scontro politico a Casalincontrada a un passo dalle elezioni. Giovedì scorso, l’amministrazione di Vincenzo Mammarella, sindaco uscente e ricandidato, non ha avuto i numeri per approvare in prima...

Scontro politico a Casalincontrada a un passo dalle elezioni. Giovedì scorso, l’amministrazione di Vincenzo Mammarella, sindaco uscente e ricandidato, non ha avuto i numeri per approvare in prima convocazione il rendiconto della gestione per l’esercizio 2018 ed è stata costretta, ieri, ad andare in seconda seduta. «Una maggioranza ormai diradata e assottigliata dai suoi componenti», interviene Ramona Massa, capogruppo della minoranza di Insieme per Casalincontrada, «è lo specchio di una realtà fatta da una parte della maggioranza che non ha sentito il dovere di andare a sostenere l’ultimo atto dell’amministrazione uscente». Il numero legale è caduto quando l’opposizione ha abbandonato l’aula per protesta. Massa dice: «Hanno pensato di poter svolgere il tutto in maniera sbrigativa, illustrando con pressappochismo un atto di amministrazione importante e fondamentale per l’ente ed il suo futuro, tale da richiedere l’effettiva presenza obbligatoria di metà dei consiglieri. Pertanto abbiamo deciso, dopo aver votato il primo punto, di abbandonare la seduta, a seguito di un lungo dibattito legato all’incapacità del gruppo uscente di votare entro i termini del 30 aprile il proprio rendiconto di gestione. Mammarella si è ritrovato senza numero legale per l’assenza di quei consiglieri che hanno deciso di non proseguire il cammino con il primo cittadino che a sè ha avocato numerose deleghe inventandosi, addirittura e fuori da ogni ordinamento giuridico, la figura dei “sindaci di contrada”. Non sono andati oltre l’ordinario e i soli progetti e programmi avviati erano quelli progettati dall’amministrazione passata di Concetta Di Luzio».