Cade l’Atessa, il Lanciano è già promosso

16 Aprile 2018

I rossoneri volano in Promozione con tre giornate di anticipo. Ma un ricorso della Tollese potrebbe far slittare la festa

LANCIANO. Tutto pronto per la festa del Lanciano, che ha quasi guadagnato il passaggio in Promozione con tre giornate di anticipo. Di mezzo però c’è quel “quasi” dovuto al ricorso che la Tollese dovrebbe formalizzare entro oggi, per quanto avvenuto durante la partita di sabato: un giocatore di casa, stordito da un petardo a metà primo tempo, è rimasto in campo fino all’intervallo prima di farsi accompagnare in ambulanza in ospedale. Se il club biancorosso depositerà il reclamo per avere la partita vinta a tavolino, bisognerà aspettare il verdetto del giudice sportivo atteso per giovedì.
Nel frattempo, però, i rossoneri sono già in Promozione perché, dopo la vittoria di sabato a Tollo con un tennistico 0-6, è arrivato lo scivolone della vicecapolista Atessa Mario Tano: ko 3-2 ieri all’Esposito con l’altra squadra di Lanciano, l’Athletic. Quindi in questo momento, a tre partite dalla fine del campionato di Prima categoria, i rossoneri sono a +10 dagli atessani. Nella peggiore delle ipotesi, se i punti di distacco giovedì ridiventassero 7, la festa Promozione sarebbe rimandata a domenica, quando al Biondi arriverà l’Orsogna, salvo e fuori dai giochi per i play off.
Ad ogni modo, se non è giunto ufficialmente il momento dello spumante, in casa Lanciano è arrivato almeno quello di tirare fuori qualche sassolino dalla scarpa. Dopo la partita a Tollo, dal fronte rossonero è partita infatti qualche frecciatina verso chi aveva parlato di una squadra che, se fuori casa avesse giocato sempre sui campi in terra come appunto quello di Tollo, avrebbe faticato molto di più a vincere questo campionato. L’antefatto è noto a chi segue il campionato di Prima categoria. Fino all’ultima di andata il Lanciano, per motivi di ordine pubblico, le società di casa hanno dovuto trovare un campo neutro in 5 casi su 7 per ospitare i frentani: uniche eccezioni erano state Cupello e Celenza sul Trigno, due gare comunque vinte. Al ritorno invece solo il San Vito ha dovuto traslocare. Prima di Tollo, e della precedente vittoriosa trasferta a Mozzagrogna, erano arrivate la sconfitta a Ortona e i pareggi sui campi in terra di Paglieta e Fresagrandinaria: e così qualche detrattore del Lanciano ha enfatizzato i 2 punti in 3 trasferte “vere”, per di più su campi in terra di squadre che lottano per la salvezza. Lo 0-6 di Tollo ha avuto perciò un qualcosa di liberatorio: «Abbiamo vinto bene su un campo difficile», ha dichiarato a fine gara l’allenatore lancianese Alessandro Del Grosso, «l’inizio non è stato facile perché loro sono abituati ad allenarsi e giocare su un terreno durissimo: ma nonostante abbiamo giocato su un campo quasi d’asfalto, siamo stati noi ad asfaltarli». Per il presidente Fabio De Vincentiis «sul campo c’è stato solo il Lanciano e, nonostante un terreno simile al cemento, si è vista ugualmente la qualità della nostra compagine: chi ha detto che il Lanciano non ingranava sui campi in terra ora è servito». «È un’ulteriore risposta a chi diceva che sui campi in terra facevamo fatica», ha sottolineato pure il difensore Alessio Natalini, autore a Tollo del nono gol stagionale che lo porta a un passo dalla doppia cifra, «sono contento per me personalmente e il traguardo che si avvicina, ma sono ugualmente felice per gli altri compagni che hanno segnato e per tutta la squadra: festeggiare domenica in casa sarà ancora più bello».
«Sicuramente sarebbe stato più bello vincerlo in casa questo campionato», ha affermato l’attaccante Alex Cianci, «non c’è gusto a vincerlo stando fermi: vogliamo festeggiare sotto la nostra curva con i nostri tifosi. Dopo i pareggi a Paglieta e Fresagrandinaria in molti hanno parlato: a Tollo abbiamo risposto una volta per tutte». Tra l’altro Cianci, autore di una doppietta a Tollo, oltre ai 12 gol in Prima categoria, ne ha realizzati altrettanti con la Juniores, che proprio oggi alle 16 a Piazzano sfida il fanalino di coda: i rossoneri vanno a caccia di punti per consolidare il secondo posto, che dà diritto a partecipare agli spareggi che permettono di passare dal campionato provinciale a quello regionale d’élite.
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