Cade mentre pota un albero e muore

2 Marzo 2023

Ennio Di Credico precipita in una scarpata e batte la testa sulla sottostante strada Polce: il decesso dopo il ricovero

CHIETI. Cade in una scarpata mentre taglia i rami di un albero, batte la testa sulla strada sottostante e muore in ospedale dopo quattro giorni. Ennio Di Credico, 72 anni, è la vittima dell’incidente in campagna avvenuto a Chieti, in strada Polce. La procura ha dato il nulla osta ai funerali, che sono stati già celebrati: non c’è nessuna responsabilità dietro il decesso, perché è stata una disgrazia – come accertato dalla polizia – a strappare Ennio dall’amore della moglie Carmela, dei figli Loris e Sonia e delle tre nipoti Alice, Giorgia e Letizia.
Il dramma si è consumato giovedì scorso. Il pensionato è uscito dall’abitazione in cui viveva con la famiglia e ha raggiunto un terreno vicino, di sua proprietà, con l’obiettivo di potare una quercia e fare un po’ di legna. Per questa operazione non ha utilizzato una scala, ma ha tagliato con una sega i rami più bassi, per intenderci quelli che si potevano raggiungere rimanendo a terra. La carriola era quasi piena quando si è verificato l’incidente. Nessuno ha assistito all’episodio, ma dai successivi rilievi è stato possibile ricostruire la dinamica dell’incidente. In base a quanto ipotizzato, Di Credico ha messo un piede in fallo ed è precipitato nella scarpata che si trova accanto alla quercia. La caduta è stata terribile, tant’è che il 72enne ha riportato un grave politrauma impattando sull’asfalto sottostante. A lanciare l’allarme, prima delle cinque del pomeriggio, è stata un’automobilista. La ragazza, infatti, ha notato l’uomo sulla strada, già privo di sensi: la telefonata al 118 è partita immediatamente. Il paziente è stato trasportato in codice rosso all’ospedale civile di Pescara. Sul posto, per avviare le indagini ed eseguire i rilievi, sono intervenuti i poliziotti della squadra volante di Chieti. Le condizioni di Di Credico, apparse già disperate, sono peggiorate con il passare delle ore, fino alla morte cerebrale e alla successiva dichiarazione di decesso di lunedì. Gli amici e i parenti hanno dato l’ultimo saluto a Ennio due pomeriggi fa, durante i funerali che si sono celebrati nella chiesa del Santissimo Crocifisso.
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