Cade sul marciapiede rotto: il Comune paga 40mila euro

Risarcita una donna finita a terra in via Pescasseroli a causa di una buca: ennesima stangata per l’ente Dopo oltre due anni dall’incidente, il tratto resta pericoloso: nessun intervento dell’amministrazione
CHIETI. Stava camminando vicino casa, all’incrocio tra via Pescasseroli e via Roccamorice, quando è finita a terra per colpa di una buca sul marciapiede. Una caduta «rovinosa» che le ha provocato danni fisici e un ricovero in ospedale. A distanza di due anni e mezzo da quell’episodio successo a Chieti Scalo, arriva una stangata per il Comune: oltre 40mila euro da pagare per evitare una causa e quasi sicuramente una condanna ancora più pesante. Un sopralluogo di un tecnico del Settore lavori pubblici di Palazzo d’Achille, infatti, ha confermato «la presenza, in corrispondenza del luogo indicato, di un pozzetto con coperchio in ghisa al centro del marciapiedi con la pavimentazione in materiale bituminoso abbastanza deteriorato». Ecco perché la donna di 70 anni rimasta ferita, attraverso l’avvocato Domenico Martino, ha chiesto al Comune – proprietario della strada – il risarcimento dei danni dopo aver trasmesso «la documentazione sanitaria e fotografica». Non avendo ricevuto risposta, il caso è arrivato davanti al tribunale di Chieti. Ma l’ente, «per evitare una maggiore spesa», ha poi deciso di trovare un accordo con la donna: 40.352,48 euro (9.100 a carico dell’amministrazione e 31.252,48 a carico dell’assicurazione) e la vicenda è chiusa. Eppure, nonostante la stangata e il tempo trascorso, il Comune con le casse in rosso non è ancora intervenuto per riparare i marciapiedi pericolosi. Lo dimostrano le foto scattate in via Pescasseroli ieri mattina: camminare a bordo strada può diventare una trappola. Che sia periferia o centro storico, la situazione non cambia. Un caso fotocopia è avvenuto in piazza San Giustino, anche se la donna finita a terra ha riportato danni fisici meno gravi: il Comune dovrà sborsare 1.300 euro. Il tratto in cui è successo l’incidente, è scritto sui documenti dell’ente, «si presenta pianeggiante e fa parte di un’area adibita a parcheggio. La sconnessione è stata rilevata accanto al marciapiede lato portico del palazzo Mezzanotte. Si tratta di una buca di dimensioni di circa un metro di diametro e di profondità non rilevabile per intervenuta riparazione con asfalto a freddo».
A una donna di 66 anni, residente a Villamagna, sono andati 3.700 euro: il 31 novembre del 2018, nel giorno del mercato rionale, era caduta in via Amiterno a causa di «una buca presente sul manto stradale».
Un uomo di 46 anni, invece, si trovava al volante di una microcar quando ha perso il controllo del mezzo all’altezza di strada Fontescura, sempre per colpa dell’asfalto a pezzi, ed è finito in pronto soccorso: il Comune pagherà 1.300 per i danni alla carrozzeria e 1.100 euro per quelli fisici dopo aver accolto la «proposta conciliativa» formulata dal giudice di pace.
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