Calcio, Bolami è pronto a cedere la Vastese

L’attuale proprietario vicino ad accettare le condizioni poste dal gruppo rappresentato da Bontempi
VASTO . Il gruppo di imprenditori disposto a rilevare la Vastese ha dettato le proprie condizioni e, secondo indiscrezioni, Franco Bolami avrebbe accettato e sarebbe pronto a cedere anche il pullman. Il condizionale è d’obbligo dal momento che l'imprenditore ieri non ha risposto al telefono. Domani, alle 14.30 all’Aragona con il Capistrello, comunque la Vastese sarà in campo per la 15esima giornata del campionato di Eccellenza. Il timore di vedere smantellata la squadra sembra allontanarsi e le trattative per salvare la stagione proseguono.
L’assessore allo Sport Carlo Della Penna smentisce di essere stato impegnato negli incontri per le trattative e specifica: «Gli eventuali incontri su questa questione si sono sempre svolti in Comune in diretta Facebook e, per volere del sindaco Francesco Menna, sarà sempre così». Menna e Della Penna ribadiscono che «il Comune farà tutto il possibile per salvare la compagine calcistica». Va dato atto al Comune di essere sempre stato al fianco della Vastese cercando di mediare anche fra Bolami e l’ex vice presidente Luigi Salvatorelli.
La tifoseria segue con ansia la situazione. Il gruppo di imprenditori che si è fatto avanti offre ampie garanzie. Il mandatario Fabio Bontempi ha diffuso con una nota le condizioni: «L’attuale proprietà», ha scritto Bontempi, «dovrà fornire idonea prova di aver saldato le prime tre mensilità degli ingaggi dei tesserati di prima squadra, garantire l’attuale parco tesserati e non consentire lo svincolo ad alcuno di essi nella prossima finestra di dicembre, fornire dichiarazione di nulla avere a pretendere a titolo personale o di terzi su eventuali premi di preparazione, premi alla carriera o percentuali di eventuali future cessioni di ex tesserati della Vastese, con specifico riferimento ai giocatori Tracchia e Cavuoti, fornire evidenza dei contenziosi in essere e delle diffide precontenziose pervenute e non opposte nelle opportune sedi e garantire la libera e piena proprietà di tutti i beni mobili, ivi inclusi beni mobili registrati, nonché dei diritti di uso esclusivo e/o concessione sulle infrastrutture sportive concesse già alla Vastese. La futura proprietà, senza alcun esborso economico, farà fronte alle pendenze debitorie fiscali, a patto che i debiti con i fornitori siano regolati dall’attuale proprietà».(p.c.)
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