Calcio e teatro, confronto sul palcoscenico

Eusebio Di Francesco e Giancamillo Marrone protagonisti di un incontro con gli allievi dei laboratori
CHIETI. Calcio e teatro a confronto con Eusebio Di Francesco e Giancamillo Marrone. L’attuale allenatore del Sassuolo e il direttore artistico del Piccolo Teatro dello Scalo sono stati protagonisti martedì pomeriggio di un incontro proprio nel Piccolo Teatro dello Scalo, alla presenza di tutti gli allievi dei laboratori dello stabile. L’obiettivo era cercare un punto comune tra il mondo calcistico e quello teatrale, e ne sono stati trovati molti di più di quanti se ne possano pensare. È stato sottolineato, infatti, come in entrambe le discipline sia necessaria una grande forza interiore, oltre che la capacità di sapersi relazionare con tutti. L’umiltà è alla base di tutto e la preparazione tecnica è fondamentale. Sia Di Francesco che Marrone si sono mostrati concordi sul fatto che i bluff non resistono, escono fuori subito, e solo chi vale riesce ad andare avanti. L’unica vera differenza riscontrata riguarda l’arco temporale nel quale esercitare l’attività. Perché se nel calcio la preparazione fisica è di primaria importanza, con la conseguenza che non si può giocare per sempre a certi livelli, sul palco non esistono limiti e ci si può spingere fino a quando la voglia e le forze sorreggono gli attori. D’altronde, un’eccellenza come Vittorio Gassman sosteneva che i calciatori si passano la palla e gli attori la battuta. A chiudere una settimana ricca di avvenimenti, il weekend propone un doppio appuntamento al Piccolo Teatro dello Scalo. Domani alle 21 e domenica pomeriggio alle 18 va in scena lo spettacolo di Giancamillo Marrone “Noi donne sull’orlo di una crisi di nervi”, con Antonella Giancaterino, Carmen Giancaterino, Clarissa Quarta, Marinella Bevilacqua, Hermes Marrone. Si tratta di una commedia liberamente ispirata a “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Rosario Galli, amico da più di ventanni del direttore artistico del Piccolo Teatro dello Scalo. Lo stesso Galli sarà presente in platea domani per assistere a questo spettacolo. La storia si sviluppa intorno a un appuntamento fisso che quattro amiche hanno settimanalmente, ossia la partita a burraco del lunedì. Intorno a tali partite, tuttavia, ognuna porta in condivisione le proprie problematiche esistenziali, le difficoltà di rapporto con i propri mariti, ex mariti, partner, le proprie aspirazioni e le proprie visioni della vita. Ma un lunedì di questi la tensione è troppo alta al punto che non riescono più a condurre una partita di gioco, il burraco non riesce a coinvolgerle nella rilassatezza e concentrazione che richiede. Ed è proprio qui che scatta l’idea per quella sera di provare a fare qualcosa di diverso, tanto che l’incontro assume tutto un altro decorso rispetto al solito. Per assistere allo spettacolo il costo del biglietto è di dieci euro, ridotto 8. Data la capienza limitata, dalla direzione consigliano la prenotazione che può essere effettuata telefonando al numero 3283257210. (a.s.)

