Calvario ricercatori «Senza sussidi e nell’indifferenza»
SANTA MARIA IMBARO. È ancora lungo il calvario degli ex dipendenti dell’istituto di ricerca Mario Negri Sud. A due mesi dal riconoscimento della disoccupazione e a cinque dalla chiusura per...
SANTA MARIA IMBARO. È ancora lungo il calvario degli ex dipendenti dell’istituto di ricerca Mario Negri Sud. A due mesi dal riconoscimento della disoccupazione e a cinque dalla chiusura per liquidazione del centro scientifico, dipendenti, borsisti e contrattisti della Fondazione sono ancora senza certezze e senza soldi. Le segreterie provinciali di Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl, dopo l’appello dei dipendenti dei giorni scorsi, tornano a sollecitare i commissari liquidatori per un incontro urgente.
«Queste persone» scrivono Sergio Aliprandi (Filcams) ed Ernesto Magnigfico (Fisascat), «hanno lavorato senza retribuzione e per passione per 21 mesi fino all’epilogo del licenziamento. Oggi seppur abbiano regolarmente fatto richiesta di sostegno al reddito con la nuova disoccupazione “Naspi”, non viene loro ancora riconosciuto nulla. Non crediamo possibile che centinaia di ex lavoratori oltre che cittadini del nostro Paese debbano essere affamati dalle istituzioni e dalla cattiva burocrazia. Non è possibile lasciare nell’indifferenza centinaia di famiglie che dalla fine del 2013 ad oggi non hanno visto un solo centesimo da parte di nessuno. (d.d.l.)
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