Cambia la campagna elettorale, cene e comizi con il contagocce

7 Settembre 2021

I candidati sindaci si sfidano sempre più su Facebook, conto alla rovescia per i primi incontri tra mascherine e obbligo di distanziamento. I vertici dei partiti trattano l’arrivo dei big nazionali

VASTO. Aumenta l’uso dei social, ma gli incontri nei quartieri e le riunioni con i vari portatori di interesse continuano ad essere una delle modalità più gettonate per chiedere il voto e illustrare i punti programmatici. La pandemia da Covid ha obbligato i candidati sindaci in campo a impostare in maniera diversa la campagna elettorale, ma ai metodi tradizionali nessuno rinuncia. Ed è quello che succede a Vasto dove sono in campo 502 aspiranti consiglieri e sei candidati sindaci: Francesco Menna (centrosinistra), Guido Giangiacomo (centrodestra), Alessandra Notaro (La Buona Stagione), Dina Carinci (M5S e ChiAmaVasto), Angela Pennetta (L’Arcobaleno) e Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gli animali).
In periodo di pandemia l’uso dei social rappresenta un elemento imprescindibile della campagna elettorale. In queste settimane abbiamo assistito ad annunci di candidature su Facebook e a scontri tra avversari politici a colpi di like. Gli spazi virtuali sono aumentati a discapito di quelli fisici. Ma nonostante l’incremento delle strategie digitali i candidati non rinunciano agli incontri in presenza nei quartieri e nelle contrade della città. «Stiamo facendo riunioni con associazioni di categoria e portatori di interesse, sempre nel rispetto delle norme anti Covid 19», spiega Simone Lembo, segretario cittadino del Pd, «lavoriamo molto con gruppi omogenei di persone. I comizi? Si possono fare rispettando il distanziamento sociale». Stessa modalità anche nel centrodestra: «Si utilizzano molto i social, ma anche incontri all’aperto nei quartieri e nelle contrade», dice Antonio Monteodorisio, coordinatore cittadino di Forza Italia, «finora siamo stati concentrati nella preparazione delle liste, ma una volta ultimati gli adempimenti burocratici, organizzeremo una serie di riunioni».
C’è molta attesa anche per l’arrivo dei big nazionali. Non c’è campagna elettorale che si rispetti senza l’arrivo di un ministro, di un segretario di partito o di un sottosegretario. Alcuni sono già stati in città – è il caso del ministro Stefano Patuanelli del M5S, dei parlamentari di Azione Matteo Richetti ed Enrico Costa – ed altri arriveranno in queste settimane. Il coordinatore regionale della Lega, il deputato Luigi D’Eramo, sta lavorando per portare a Vasto il leader del Carroccio Matteo Salvini, mentre Forza Italia punta sul ministro del Sud Mara Carfagna. Grande attesa per l’arrivo dell’ex premier Giuseppe Conte, che dovrebbe chiudere la campagna elettorale della candidata sindaco Carinci. Non si sbilanciano invece Lembo – «Stiamo lavorando per portare a Vasto alcuni esponenti nazionali del Pd» – ed Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia: da loro nessuna anticipazione.