Camera di commercio, inizio col nuovo logo

5 Maggio 2020

Il presidente Strever: «Ripartenza intelligente, pronti 5 milioni per supportare le nostre imprese»

CHIETI . Da ieri, primo giorno dopo il lockdown, la Camera di Commercio di Chieti Pescara ha un nuovo logo. Nel giorno della ripartenza per 80.719 imprese (45.123 della provincia di Chieti e 35.596 di Pescara), corrispondenti all’82,7% del totale iscritto al Registro Imprese, il cambio di marchio segna un nuovo inizio. «Insieme alla giunta camerale e al segretario generale Michele De Vita», dichiara il presidente della Camera di Commercio Gennaro Strever, «abbiamo deciso di suggellare questo momento con l’adozione del nuovo logo camerale. La scelta è stata il logo di sistema, ideato e promosso da Unioncamere e già adottato da altre Camere di Commercio, a testimonianza di quanto sia importante la logica di squadra per garantire una giusta ripartenza alle imprese». Il nuovo marchio è composto dalla ripetizione di una serie di anelli semicircolari la cui forma può essere interpretata come C di Camere di Commercio. «Queste C», continua il presidente, «vengono composte seguendo un incastro tra loro determinando una forma circolare finale, una sorta di rosone, con una C centrale che rappresenta l’Unioncamere nazionale con funzioni di coordinamento e gli elementi intorno ad essa, che sottolineano l’idea di network». Il logo è stato poi declinato su quello dell’Agenzia di sviluppo, l’azienda speciale della Camera di Commercio Chieti Pescara con sede in piazza Vico a Chieti.
«Con questo atto», spiega Strever, «si chiude una fase 1 in cui l’ente camerale è sceso in prima linea per le imprese. Anche grazie allo smart working, gli uffici non si sono mai fermati: prima con un’assistenza continua alle imprese con presidi sicuri allo sportello, numeri telefonici sempre disponibili, comunicazioni quotidiane attraverso canali social e formazione gratuita fruibile via web. Poi, con un investimento di 200mila euro per la costruzione degli ospedali Covid di Penne e di Atessa».
All’alba della fase 2 sono ancora ferme 16.836 attività (7.829 a Chieti e 9.007 a Pescara, fonte Infocamere). «Per tutte loro, 5 proposte di bandi che saranno vagliate dal Consiglio Camerale il prossimo 7 maggio e di cui tre saranno rese immediatamente esecutive. Le proposte», dice Strever, «riguardano l’erogazione di voucher diretti alle imprese con contributi a fondo perduto in tema di liquidità, digitalizzazione, misure di contenimento della diffusione del virus nei posti di lavoro, internazionalizzazione e turismo. Di fronte ad un vacillamento del sistema nazionale e regionale», prosegue il presidente, «è giusto che la Camera di Commercio, per ciò che rientra nelle proprie competenze, sia intervenuta subito e con risorse economiche ed organizzative concrete a sostegno del sistema economico locale e della comunità. Per le imprese sono stati stanziati ben 5 milioni di euro derivanti dagli avanzi patrimonializzati dell’ente. Una sola parola d’ordine: ripartenza intelligente affinché non si assista a danni irreparabili».