Camera di commercio ora l’ateneo vuole la sede

8 Marzo 2019

Il rettore Caputi: accordo verbale già preso con l’ex presidente Angelucci  La d’Annunzio pronta ad acquistare anche il vicino palazzetto dei Veneziani

CHIETI. Se la sede storica della Camera di commercio in piazza Vico si svuota, l’università d’Annunzio si dice pronta a riportarla in vita, trasferendovi attività finora svolte nel campus di via dei Vestini. E c’è di più. Perché il rettore Sergio Caputi non si tira indietro neanche di fronte alla possibilità di acquistare palazzo dei Veneziani, l’ex sede di Confindustria Chieti, che si trova a pochi metri dalla sede storica della Camera di commercio.
LA SEDE DELLA CAMERA. Lo storico edificio di piazza Vico si è progressivamente svuotato di personale. Dopo gli spostamenti a Chieti Scalo e a Pescara, a piazza Vico è rimasta una manciata di dipendenti, testimonianza dello sforzo del vertice camerale per chiudere completamente le porte del palazzo, pur essendo ormai chiaro che le uniche due sedi ufficiali dell’ente sono quella di Chieti Scalo e quella di Pescara. A scongiurare la morte di uno degli edifici storici più rappresentativi della città potrebbe essere proprio la d’Annunzio che è disposta a tornare in parte sul colle, per arginare lo spopolamento del centro cittadino in atto da anni. Il rettore Caputi svela di aver preso un «accordo verbale» con l’ex presidente della nuova Camera Mauro Angelucci: «Avevamo parlato di poter cedere in comodato d’uso lo stabile alla d’Annunzio», dice il rettore, «avevamo raggiunto un accordo verbale». Poi le dimissioni hanno rimesso tutto in ballo.
ATTESO IL NUOVO VERTICE. Per Caputi, dunque, non resta che aspettare chi sarà eletto presidente al posto di Angelucci per riprendere le trattative e, soprattutto, vedere se il nuovo presidente rimarrà dello stesso avviso. Alla designazione del nuovo vertice non dovrebbe mancare molto. Oggi Confindustria Chieti Pescara, la forza che esprime il maggior numero di consiglieri all’interno della Camera, rinnoverà anche il proprio vertice. Dopo questa elezione si potrà pensare al candidato da proporre alla guida dell’ente camerale. Gli industriali di Chieti e Pescara si presentano oggi al voto con una candidatura unica, quella del manager di Fastweb Silvano Pagliuca. Sarà dunque lui, da domani, a occuparsi di trovare il nome da presentare al resto delle forze camerali. Confindustria sembra non voler rinunciare alla candidatura di uno dei rappresentanti della categoria, anche se altri raggruppamenti premono per soluzioni alternative.
PALAZZETTO DEI VENEZIANI. Anche palazzetto dei Veneziani è rimasto semivuoto a causa di un’altra fusione, quella tra Confindustria Chieti e Confindustria Pescara. E anche in questo caso a far sì che un altro storico palazzo non venga chiuso potrebbe essere l’ateneo. Anzi, in questo caso le trattative sono già in fase avanzata. Confindustria Chieti Pescara ha fatto sapere al rettore che quell’edificio a suo parere vale circa 1.800.000 euro. L’ateneo ora è in attesa di un parere tecnico sulla congruità della cifra. Se il prezzo verrà ritenuto congruo, si potrà procedere all’acquisto.
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