«Campus scolastico in via Anello»

Caramanico lancia la proposta: no alla chiusura a Piana San Bartolomeo
GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Franco Caramanico (Insieme si può) protesta per la chiusura della scuola di Piana San Bartolomeo. «Questa struttura», dice, «è la più sicura di tutte. Presenta un indice di vulnerabilità sismica di 0,6, tre volte superiore a quello delle altre attualmente utilizzate che arrivano solo a 0,2. La scelta dell’amministrazione di chiuderla è assolutamente incomprensibile». Caramanico sottolinea i ritardi nella realizzazione delle opere e nell’utilizzo dei finanziamenti concessi e cita quello ottenuto con decreto del presidente della Repubblica il 15 settembre 2015 per 498.750 euro che resta ancora inutilizzato o un altro concesso con decreto del 21 dicembre 2017 di 1.380.000 euro per il plesso dei Cappuccini per il quale, a tutt’oggi, non è stata ancora effettuata l’aggiudicazione degli interventi, nonostante la scadenza del 20 agosto 2019. «Un anno e mezzo di ritardo», dice Caramanico, «che ha messo in discussione il finanziamento che è stato salvato per fortuna, solo grazie a una proroga del ministero, concessa negli ultimi giorni. Vi è, inoltre, il finanziamento della Protezione civile del 4 giugno 2019 di 1.887.280 euro che, a tutt’oggi, non è stato ancora inserito in nessuna programmazione comunale». Il consigliere evidenzia che ci si trova di fronte a «una situazione drammatica, aggravata dal fatto che mancano ancora circa 6 milioni di euro per finanziare la messa in sicurezza di tutte le scuole cittadine». «Il sindaco Simone Dal Pozzo», osserva Caramanico, «in questi anni ha fatto solo propaganda». Il consigliere sottolinea che il suo gruppo riconferma con forza il progetto della realizzazione del campus scolastico di via Anello che «rappresenta l’unica possibilità per la realizzazione di una scuola bella, sostenibile e, sopratutto, sicura».
Giovanni Iannamico

