Campus X fa fare la pace tra Di Primio e il rettore

Riaperto lo studentato con 430 posti letto, il sindaco e Di Ilio al taglio del nastro Ma un ex dipendente rimasto senza lavoro lancia un appello ai proprietari
CHIETI. Taglio ufficiale di nastro ieri mattina per lo studentato privato del Campus X. Comune e università d’Annunzio, rappresentati in forze, hanno testimoniato il sostegno alla nuova gestione, affidata al direttore pescarese Domenico Basile. Per il Comune c’erano il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore Carla Di Biase, per l’ateneo il rettore Carmine Di Ilio e il direttore generale Filippo Del Vecchio. Basile era invece affiancato dal direttore di tutti i Campus X (oltre quello di Chieti ce ne sono altri due a Roma e Bari) Samuele Annibali, e dall’amministratore e presidente della Fondazione Experience che gestisce la struttura, Ernesto Albanese. C’erano inoltre rappresentanti di associazioni del territorio, tra cui la presidente del Soroptimst Chieti, Francesca Pucci, e quello della onlus Il Tratturo, Mario Di Nisio. Campus X, nella sua nuova gestione, vuole essere infatti una struttura aperta al territorio. Al servizio in particolar modo dell’ateneo, con cui si vogliono portare avanti progetti in sinergia, e dell’intero polo universitario-ospedaliero. Con la onlus Il Tratturo che si occupa delle famiglie dei malati oncologici, c’è già una iniziativa per permettere l’alloggio a prezzi più che bassi delle famiglie che assistono i loro cari in ospedale. 430 posti letto a disposizione, il Campus ha riaperto a settembre in sordina dopo un anno di impasse, dovuto a una legge regionale che ha stoppato la precedente gestione. Per poter riaprire è stata creata la Fondazione Experience che possiede tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale (unica in Italia) per il settore. Nell’anno di fermo quasi completo si è provveduto anche a una ristrutturazione degli ambienti, firmata dall’architetto teatino Massimiliano Monetti. «Confermo la nostra volontà di collaborazione», ha detto il rettore Di Ilio, citando anche esempi in cui l’ateneo ha avuto difficoltà a trovare alloggio per studenti stranieri in visita a Chieti, difficoltà che ora potranno essere superate. Anche il sindaco Di Primio ha assicurato piena volontà di collaborazione. «Confidiamo su questa struttura», ha aggiunto il sindaco, «pure per quanto riguarda la parte alberghiera». Presente anche il presidente della Camera di commercio di Pescara, Daniele Becci, protagonista con il sindaco Di Primio di un siparietto in cui Di Primio prima gli ha lanciato ad alta voce una battuta dal sapore campanilistico e poi ha iniziato a parlare a lungo con lui in tono più basso. Non è mancata, infine, una nota polemica. Un ex lavoratore della precedente gestione ha lamentato il fatto che la decina di dipendenti della ditta che gestiva per il Campus i servizi di pulizia e portierato sono stati licenziati. «La promesse era quella che ci avrebbero ripresi con la riapertura, ma così non è stato», ha detto il dipendente che ha una storia particolarmente difficile alle spalle, visto che la moglie, che lavorava alla Fondazione Carichieti, si trova nella sua stessa situazione. La coppia ha un figlio di un anno. Non aiutarli è un peccato mortale.

