Candidata sindaca donna FdI dà lo stop a Di Primio

Prime reazioni dopo la proposta del sindaco che propone l’assessore Salute Ribatte Tavani: «Anche noi faremo un nome». E Di Biase si schiera con la collega
CHIETI. Arrivano le prime reazioni dopo la proposta del sindaco Umberto Di Primio che, dal Centro, ha lanciato l’idea di candidare l’assessore Maria Rita Salute per le elezioni del 2020. Fratelli d’Italia apre all’ipotesi Salute ma annuncia anche che, al tavolo delle trattative, presenterà un’altra proposta: «Sui nomi e in particolare su quello citato dal sindaco – l’assessore Salute – professionista del quale apprezziamo certamente competenza e azione amministrativa, Fdi non ha nulla da dire», dice il coordinatore provinciale Antonio Tavani, «e quando saremo chiamati al tavolo del centrodestra inviteremo tutti a fare una riflessione anche sul nostro nome o sulla nostra rosa». Si aprono ufficialmente le trattative per il prossimo sindaco di Chieti: dopo due mandati di Di Primio, si torna al voto tra meno di un anno con un centrodestra spaccato e in balìa di una lite Forza Italia contro tutti. In questa situazione, Fdi vuole imporsi come il perno del centrodestra: il partito di Giorgia Meloni vuole dare le carte a Chieti. «Coscienti del consenso che cresce intorno a noi», avverte il portavoce cittadino Roberto Miscia, «Fdi non accetterà ruoli secondari, tuttavia con spirito di servizio verso la città intende confrontarsi con gli altri attori della coalizione di centrodestra, dove i partiti dovranno avere un ruolo determinante. Noi da parte nostra siamo impegnati da tempo a comporre una lista il più competitiva possibile».
L’assessore Carla Di Biase, abbracciata da Fdi e difesa dagli attacchi dei ribelli di Forza Italia, è quella che si sbilancia di più a favore della collega di giunta e dice: «Mi pare presto per buttare nomi sui tavoli, anche se la stima personale che ho verso le persone che sono state tirate in ballo non mi creerebbe alcun imbarazzo». Di Biase parla al plurale: nell’articolo è citato come uno dei possibili candidati anche l’assessore Mario Colantonio. Di Biase, poi, torna a parlare dell’ipotesi Salute: «Poi, il fatto che per la prima volta si parli di una donna per questo ruolo mi inorgoglisce non poco. Se si dovesse fare quadrato su Maria Rita Salute il mio impegno sarà massimo», dice l’assessore. Di Biase è una fedelissima del sindaco e l’ipotesi di puntare proprio sull’assessore alle politiche della casa potrebbe essere stata concertata tra Di Primio e la stessa Di Biase. «Noto con piacere che, per la prima volta», continua l’assessore, «si parla di una donna proveniente da una parte a me cara della città – Salute è di Chieti Scalo, ndr – requisiti che non possono sfuggire ai più. Ritengo opportuno tuttavia ricondurre ogni scelta o candidatura sul tavolo politico del proprio partito, noi rimaniamo pronti a discutere di tutti ma anche a chiedere che una discussione si apra sulle nostre proposte e, perché no, quelle autorevoli che il mondo delle professioni e delle competenze vorranno offrire». È un messaggio ai rappresentanti della società civile: a Chieti si cercano candidati per il Comune.

