Candidati 4 assessori su 8 Metà giunta alla prova voto

Chieti, Colantonio in appoggio a Di Stefano, Di Biase pronta a scegliere Forza Italia Udc punta su Viola, Bevilacqua a caccia di preferenze con la Lega. Primi nomi M5S
CHIETI. Assessori in “fuga” dal Comune di Chieti: su 8 componenti della giunta Di Primio, 4 saranno candidati alle elezioni regionali del prossimo 10 febbraio. Mancano ancora 4 giorni alla scadenza della presentazione delle liste, ma i giochi sono già chiusi. Almeno per gli assessori non dovrebbero arrivare sorprese dell’ultima ora: sarà candidato con la lista civica di Fabrizio Di Stefano l’assessore all’urbanistica Mario Colantonio; Carla Di Biase, assessore al commercio senza partito, si accaserà con Forza Italia spinta dal sindaco Umberto Di Primio e dagli altri assessori esterni; l’Udc ha chiesto all’assessore al turismo Antonio Viola di presentarsi e in cambio ha ricevuto un sì; certa, con i manifesti 6 metri per tre già attaccati da oltre un mese, la discesa in campo dell’assessore all’ambiente Alessandro Bevilacqua con la Lega. Metà giunta è in corsa per la Regione e va alla prova del voto: è un record. E pensare che Di Primio avrebbe voluto candidarsi a presidente della Regione, sogno accarezzato con la presentazione delle dimissioni e poi sfumato tra le polemiche dopo 20 giorni di trattative. «Ormai, dopo quello che hanno combinato, vogliono scappare tutti dal Comune», così commenta il consigliere di opposizione Enrico Raimondi (Chieti. Da capo), candidato con una lista civica di Giovanni Legnini. Ma la risposta degli assessori candidati è una: siamo stati scelti per l’«impegno quotidiano» verso la città.
COLANTONIO ANNUNCIA. Colantonio annuncia il suo «impegno» via Facebook e lo conferma: «Sarò candidato e con l’aiuto di voi tutti e della vostra fiducia sarò in grado di concretizzare il mio lavoro e la mia esperienza amministrativa per il bene comune di tutta la regione Abruzzo con particolare riguardo ai nostri territori e agli obiettivi di rilancio socio-economico che ci prefiggiamo di raggiungere». Dalla parte di Colantonio ci sono i consiglieri Maurizio Costa ed Elisabetta Fusilli.
DI BIASE IN SILENZIO. Di Biase resta in silenzio, prende tempo anche se la candidatura è sicura: a trainare la fedelissima del sindaco, c’è proprio Di Primio insieme agli assessori Maria Rita Salute e Valentina Luise, e probabilmente anche Raffaele Di Felice. L’obiettivo del gruppetto è candidare un nome comune e cioè Di Biase.
VIOLA: CI PROVERÒ. «Il gruppo Udc si è ricompattato», racconta Viola dopo i veleni volati in consiglio comunale, «e questo ci permette di avviare la campagna elettorale con dignità: si può fare bene. L’artefice dell'unità del partito è stato il segretario regionale Enrico Di Giuseppantonio insieme al segretario provinciale Andrea Buracchio. Ora, proveremo a eleggere un rappresentante di Chieti: non si corre soltanto per partecipare. Tanti assessori candidati? Siamo stati scelti dai partiti per l’impegno quotidiano e per la vicinanza con la gente».
BEVILACQUA E LA LEGA. Bevilacqua, dopo i selfie con il ministro Matteo Salvini a Chieti, va avanti. Ma, nella lista, si sgomita per le preferenze: tra i candidati in concorrenza ci sono anche il sindaco di Cupello, Emanuele Marcovecchio, l’ex assessore provinciale Nicola Campitelli di Castel Frentano, il sindaco di Orsogna Fabrizio Montepara, Anna Lisa Bucci, avvocato di Chieti, Lino Galante ed Efren Martelli di San Giovanni Teatino, Sabrina Bocchino di Vasto e Annarita Guarracino di Ortona.
M5S: CHI C’È IN LISTA. Nella lista M5S della candidata teatina alla presidenza Sara Marcozzi, ci saranno l’uscente Pietro Smargiassi, l’attivista Andrea Di Ciano e Sara Stenta di Bucchianico, già candidata alla Camera dei deputati.

