Candidato sindaco, oggi la scelta del centrodestra

Vertice della coalizione: Fratelli d’Italia pronto a ipotecare la decisione finale Sigismondi potrebbe scendere in campo o puntare su un esponente civico
VASTO. A Lanciano un candidato della Lega, a Vasto uno di Fratelli d’Italia. Sembra essere questo uno dei punti fermi alla vigilia del tavolo regionale del centrodestra che torna a riunirsi oggi per la scelta dell’aspirante sindaco. Una decisione che, dopo i ritardi e i temporeggiamenti dei mesi scorsi, appare non più rinviabile. La data delle elezioni amministrative non è stata ancora fissata, ma tutti sanno che si tornerà alle urne tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Bisognerà quindi sfruttare i mesi estivi per preparare le liste e fare campagna elettorale, attività che altri candidati sindaci hanno iniziato già da tempo. Il malumore è palpabile nella coalizione ed ancor di più all’interno di FdI. L’accordo preso con gli alleati è che il coordinatore regionale Etelwardo Sigismondi porti oggi al tavolo il nome che gli elettori aspettano da tempo: potrebbe essere un esponente del partito di Giorgia Meloni, ma anche un civico. Quest’ultima ipotesi sembra la più accreditata, a meno che non sia lo stesso coordinatore regionale a rompere gli indugi e a decidere di candidarsi. Chi lo conosce esclude che voglia scendere in campo di persona per sfidare il sindaco uscente Francesco Menna, ma a questo punto tutto è possibile. Non è da scartare neanche l’ipotesi civica che, a dire il vero, aveva ripreso quota negli ultimi giorni. In questo caso i nomi che girano sono quelli di Giacomo Cerullo, giovane avvocato vastese e consulente legale di Oasi, l’associazione che raggruppa gli operatori portuali, di Alessandra Notaro, candidata sindaca dell’aggregazione civica La Buona Stagione, e di Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina. Insomma, sono ore decisive. Di sicuro il clima durante il week end appena trascorso è stato a dir poco rovente con malumori e mal di pancia non solo all’interno di Fratelli d’Italia, dove lamentano la mancata condivisione di una scelta così importante, ma anche tra gli alleati.
Emblematica la presa di posizione di un gruppo di elettori di centrodestra che, in un comunicato stampa inviato alla redazione del Centro, esprime netto dissenso su alcuni nomi e parla di «suicidio politico», chiamando in ballo i vertici regionali. Insomma il rischio è che il centrodestra vada in ordine sparso.
«Non è una questione di nomi, ma di metodo», dice Massimiliano Zocaro, coordinatore cittadino di Forza Italia, «la cosa importante è che il candidato sindaco della coalizione sia inclusivo e capace di coinvolgere e di far partecipare. È una scelta importante perché c’è in ballo il rilancio di una città che deve riacquistare il ruolo di capofila del comprensorio. Sarà una campagna difficile, dovremmo essere bravi a far capire il nostro programma», conclude Zocaro che lancia un appello ai rappresentanti regionali del territorio.

