Canoni consortili a +57% Protesta contro la stangata

Sit-in davanti alla sede del Consorzio di bonifica Sud per l’aumento delle bollette Poi lo stop nel pomeriggio: la Regione convoca un incontro sui debiti dell’ente
VASTO. Bandiere al vento e cartelle esattoriali in mano. È iniziata poco dopo le otto ma si è interrotta alle 16,30 grazie all’accordo raggiunto, la protesta degli operatori agricoli contro gli aumenti del canone consortile disposti dal Consorzio di bonifica sud. Come annunciato nei giorni scorsi da Cia, Copagri e Confederazione italiana agricoltori, gli operatori ieri mattina si sono dati appuntamento davanti alla sede dell’ente in via Sant’Antonio Abate ed hanno occupato simbolicamente la sede consortile.
Alle 10,30 una delegazione è stata chiamata dal commissario a discutere. Decine di agricoltori hanno atteso all’esterno della struttura, sotto l’occhio attento di carabinieri, polizia e vigili urbani. Ma l’intervento delle forze dell’ordine non è stato necessario.
Quello dei manifestanti è stato un sit-in pacifico. Alle 15 le prime avvisaglie di un possibile accordo. Il commissario Rodolfo Mastrangelo si dichiara disposto a rivedere gli aumenti a patto che arrivi il contributo promesso dalla Regione. Alle16, 30 Cia, Copagri e Confagricoltura annunciano ai 50 agricoltori presenti che è stato centrato un primo obiettivo. «È stata convocata una riunione per giovedì 29 giugno nella sede della Regione per discutere dell’emergenza finanziaria dell’ente consortile».
L’invito a sedere al tavolo della Regione per discutere dell’emergenza finanziaria del Consorzio di bonifica Sud soddisfa tutti. Oltre ai rappresentanti delle associazioni professionali degli agricoltori, saranno presenti anche il commissario consortile, Rodolfo Mastrangelo, e i due assessori regionali all’agricoltura e al bilancio, Dino Pepe e Silvio Paolucci. «Per Cia, Copagri e Confagricoltura la convocazione del tavolo ufficiale vuol dire aver colto un primo importante obiettivo, in attesa di sapere quale sarà la proposta della Regione circa l’atteso stanziamento da erogare a favore del Consorzio di bonifica Sud», annotano le associazioni di categoria. «Quei fondi dovrebbero contribuire a far scendere i canoni consortili aumentati del 57% a partire dal 2016. Per questo motivo i rappresentanti di Cia, Copagri e Confagricoltura hanno deciso di dare fiducia gli interlocutori e sospendere il sit-in di protesta», spiegano i sindacati.
Alle 17 tornano tutti a casa. La partita si gioca ora la prossima settimana a Pescara. Ed è una partita importante. Questa volta la buona volontà di Mastrangelo ha conquistato molti operatori.
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