Canoni consortili, aumento del 25%
Protesta il consigliere D’Amico: «Una mazzata per gli agricoltori»
CUPELLO. Un incremento del 25% sui canoni consortili 2022 è stato deliberato dal commissario straordinario del Consorzio di Bonifica sud, Michele Modesti. L’aumento è stato deciso con una determina dello scorso 13 aprile ed è relativo al consumo di acqua per l’irrigazione dei campi. «Una mazzata che si ripercuoterà sulle tasche dei consorziati», attacca Camillo D’Amico, consigliere comunale di Cupello ed ex dirigente Copagri, «e che arriva in un momento in cui il comparto agricolo è vessato da aumenti esponenziali dovuti ai prezzi dell’energia, dei carburanti, delle sementi, dei mangimi, dei fertilizzanti e, tutto ciò, si coniuga con gli altrettanti aumenti generalizzati della vita che patiscono l’interezza delle famiglie Italiane. Ritengo questa decisione assolutamente dannosa per l’intero comparto e per nulla condivisibile. Si poteva evitare? Sicuramente sì con una maggiore programmazione sulle spese del personale, la riduzione della spesa corrente, degli incarichi esterni e con un coordinamento tra tutti i Consorzi di Bonifica d’Abruzzo ma, soprattutto, con la più volte annunciata revisione del piano di classifica della contribuenza che è lo strumento pianificatorio delle entrate e distribuisce il carico secondo reali servizi attuali e pregressi, ma riscontrabili e visibili».
D’Amico lancia un appello alla Regione affinché «intervenga con contributi tesi ad alleggerire il peso del carico che grava sugli agricoltori consorziati" e promette di adoperarsi nelle sedi deputate». (a.b.)
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