Cantiere ancora chiuso e piazza invasa dalle auto

30 Gennaio 2016

Falsa partenza del Comune sull’avvio della ristrutturazione a palazzo d’Achille Degli operai neppure l’ombra, in ritardo anche la gru attesa da giovedì scorso

CHIETI. Cantiere fantasma e piazza San Giustino intasata dal carosello delle auto in cerca di un parcheggio che non c’è.

Seconda falsa partenza per l’amministrazione comunale targata Di Primio che, con una delibera di tre giorni fa, aveva annunciato l’inizio dei lavori di ristrutturazione di Palazzo d’Achille e, in contemporanea, l’eliminazione di gran parte delle strisce blu in piazza San Giustino. Ordinanza che avrebbe dovuto scattare giovedì scorso, ma così non è stato.

Il carosello di mezzi, in pizza San Giustino, ieri è iniziato molto presto. Gli automobilisti disperati hanno dovuto fare i conti anche con i furgoni degli ambulanti arrivati in città per il consueto appuntamento del mercato settimanale del venerdì.

Alle 11 lo scenario non era cambiato. Anzi. Piazza San Giustino si è trasformata in una sorta di scacchiera sulla quale le “auto-pedine” si sono disposte alla rinfusa. Colpi di clacson e imprecazioni indirizzate a chi parcheggiando aveva ostruito il passaggio, hanno colorito una mattinata da bollino rosso.

E i pedoni? Anche loro ieri hanno avuto un bel da fare per districarsi tra auto e vecchie transenne stando ben attenti di non finire in uno dei tanti crateri che assediano la piazza. Un percorso di guerra nel quale il pedone viene accompagnato dall’odore pungente dei gas di scarico delle auto.

«Qui è sempre così» ha sottolineato un cliente dell’edicola sistemata su un lato della piazza «i pedoni rischiano di essere investiti dalle auto che pur di guadagnare un parcheggio accelerano o vanno in retromarcia senza curarsi troppo dei passanti. E le buche? Ormai in piaza non esiste più la pavimentazione. L’aria, poi, è sempre puzzolente».

Ieri nell’ultima porzione di Corso Marrucino, quella che va a incrociare via Toppi e via Arniense, una lunga fila di auto ha parcheggiato anche sul marciapiedi riducendo così lo spazio di transito.

A farne le spese soprattutto i bus della Panoramica rimasti imbottigliati su via Arniense.

Molti cittadini si chiedono cosa succederà in centro storico quando da piazza San Giustino spariranno per davvero decine di parcheggi per dare spazio all’apertura del cantiere. Una chiusura necessaria per consentire, come è scritto nell’ordinanza comunale, l’arrivo di una gru alta 25 metri e del materiale che verrà utilizzato per la riqualificazione della sede storica del Comune chiusa in seguito ai danni provocati dal sisma che colpì l’Aquilano nel 2009.

I divieti di sosta entreranno in vigore dal lunedì al venerdì, (ma non si sa in quale settimana) dalle 5 alle 17 per il periodo necessario al montaggio della gru e riguarderanno lo spazio antistante la gradinata della Cripta di San Giustino oltre che lo spiazzo che si trova nella parte iniziale della piazza, lato Tribunale, attualmente ancora occupato dal sale utilizzato durante l’ultima nevuicata.