Cantiere Rossetti Torna la protesta per l’abbandono

7 Gennaio 2020

VASTO. Anno nuovo, vecchi problemi. Per i residenti di via Rossetti il 2020 si è aperto con i soliti problemi provocati dall’abbandono del Residence Rossetti. L’immobile continua ad attirare...

VASTO. Anno nuovo, vecchi problemi. Per i residenti di via Rossetti il 2020 si è aperto con i soliti problemi provocati dall’abbandono del Residence Rossetti. L’immobile continua ad attirare teppisti, sbandati e senza tetto. A detta dei residenti è accaduto anche la notte di San Silvestro. Le famiglie tornano a chiedere soluzioni.
«Un anno fa», dicono, «il sindaco Francesco Menna aveva assicurato l’avvio delle operazioni di bonifica. Non è successo nulla e le condizioni dell’immobile, abbandonato da anni, peggiorano di giorno in giorno. L’amministrazione comunale annuncia da tempo sopralluoghi per valutare l’adozione di eventuali provvedimenti, ma non è stato fatto proprio niente». Le famiglie chiedono anche un intervento della Asl per valutare le condizioni del cantiere e del fabbricato, sia all’esterno che all’interno. Ma il sindaco replica: «Devono pagare ancora una sanzione di 480mila euro. Abbiamo pignorato alcuni fitti e ultimamente ho mandato i vigili urbani e le forze dell’ordine unitamente all’ufficio tecnico per fare i controlli».
La cronaca ha rivelato che il residence Rossetti in passato è stato anche scenario di inquietanti episodi, a dimostrazione che accedere in quel fabbricato è facile e possono farlo tutti. Un video qualche tempo fa era stato realizzato per mostrare le condizioni dell’immobile.
Con l’arrivo dell’inverno e l’abbassamento delle temperature il cantiere è tornato ad essere la residenza improvvisata e il dormitorio di senza tetto e sbandati. I materassi che ricoprono i pavimenti, le poltrone e il pattume che fa da cornice ai locali confermano la presenza di abusivi. «È possibile che non si riesca a trovare una soluzione?», chiedono i residenti. La situazione va peggiorando. Qualche tempo fa anche il consigliere comunale Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia) aveva chiesto che il fabbricato fosse messo finalmente in sicurezza per evitare possibili situazioni di pericolo.
Il sindaco assicura che il Comune si è attivato da tempo con la propria avvocatura, per risolvere il contenzioso con la proprietà ma la situazione non è affatto semplice né rapida. «L'immobile è ben visibile anche per chi percorre la Circonvallazione istoniense e non è un bel vedere», insistono i cittadini. (p.c.)
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