Cantieri, così Chieti cambia volto fra scadenze e nodo parcheggi

5 Gennaio 2026

Ruspe dal centro storico allo Scalo. L’assessore Rispoli: «Tanti interventi per 68 milioni di euro». Tra i progetti il Supercinema e il terminal bus. Critiche alla viabilità anche per la nuova ciclabile

CHIETI. Ruspe in azione in diverse parti della città, dal centro, alle periferie, allo Scalo. Il 2026 teatino in città riparte all'insegna dei cantieri. Ancora troppo pochi per alcuni. Troppi per altri, soprattutto per gli automobilisti alle prese con difficoltà di parcheggio e problemi di viabilità. Certo è che l'amministrazione del sindaco Diego Ferrara ha cercato di non farsi sfuggire l’occasione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Una manna dal cielo per un ente in dissesto economico e finanziario, un treno che passa una sola volta e su cui è bene salire, anche se non alla cieca, come rimprovera qualcuno. Secondo l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli «ammontano a oltre 68 milioni di euro, quasi 69, le opere pubbliche ultimate e in corso in città per la rigenerazione urbana».

CANTIERI SUL COLLE

Sono proprio gli interventi in centro storico a creare i maggiori problemi alla viabilità. Tanti i cantieri all’opera. Nella lista c’è la ristrutturazione del terminal bus, in via di ultimazione, che prevede anche il ripristino della scala mobile, di cui invece non c'è ancora traccia. Dovrebbe essere quasi ultimato anche l’intervento sugli ipogei della Chieti sotterranea e il recupero del Supercinema. Si lavora anche alle case popolari di viale Maiella. La lista prosegue con l'intervento di recupero delle ex scuole Nolli, di palazzo Massangioli e del cinema Eden. E poi c’è la realizzazione del nuovo parcheggio interrato di piazza Garibaldi, dove verrà realizzato un nuovo parco urbano, il secondo in città dopo quello già inaugurato a Filippone. Insomma, tante le ruspe mentre scarseggiano i posti auto. Al termine dei lavori, il Comune prevede comunque 660 nuovi parcheggi.

SCUOLE E ASILI NIDO

Tra gli interventi previsti ce ne sono diversi per scuole e asili nido. Sul Colle procede la ristrutturazione dell’ex asilo di via principessa di Piemonte. Va avanti anche la realizzazione del nuovo nido d’infanzia allo Scalo in zona Villaggio Mediterraneo, dove si sta costruendo l'asilo più grande della città, che potrà ospitare 60 bimbi, i quali avranno a disposizione persino una piscina. In via di ultimazione anche i lavori sulle mense scolastiche dei plessi di via Saline a Brecciarola e di via Pescara allo Scalo. Operai all’opera anche in viale Amendola per la ristrutturazione dell'asilo nido chiuso nel corso della precedente amministrazione comunale. Per le scuole il Comune ha chiesto a Cassa depositi e prestiti un mutuo ventennale da mezzo milione di euro, soldi che dovrebbero arrivare nell'anno in corso.

STRADE E POLEMICHE

Uno dei punti dolenti dell'amministrazione Ferrara resta però la viabilità. Non solo la carenza di parcheggi, ma anche le condizioni di molte strade cittadine suscitano diverse polemiche. L'amministrazione ha comunque avviato una manutenzione straordinaria di fossi canali e cunette e ha previsto interventi di consolidamento del viadotto Santa Maria in via Arenazze. Per i 282 chilometri di strade cittadine il Comune ha anche acceso un mutuo ventennale di 1 milione e mezzo di euro sempre con Cassa depositi e prestiti. A riaccendere la polemica sulla viabilità cittadina, in questo caso scalina, è stata anche la decisione di realizzare una pista ciclabile in via Piaggio, arteria a servizio dell'area industriale. Sul tracciato della nuova pista si cercano ancora accordi e aggiustamenti.