Cantina Frentana nella rete dei vini migliori

1 Dicembre 2017

La cooperativa di Rocca San Giovanni nell’olimpo dei big del calice. I 400 soci festeggiano 60 anni

ROCCA SAN GIOVANNI. Ci sarà anche il Montepulciano abruzzese accanto alle prestigiose denominazioni italiane Valpolicella, Prosecco e Barbaresco a rappresentare l’eccellenza del vino italiano in campo nazionale e nel mondo. Merito della Cantina Frentana di Rocca San Giovanni che, con i suoi oltre 400 soci e circa 800 ettari di vigneti, si è conquistata uno spazio nell’olimpo dei big del calice entrando a far parte della rete Wine-Net, Italian Co-Op Excellence che promuove l’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana. Il progetto, fondato la scorsa primavera, è stato avviato da tre autorevoli cooperative (Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene-Val D’Oca e Cantina Pertinace), che raccoglie diverse realtà italiane accreditate nel panorama dell’eccellenza enologica italiana e, per rappresentare l’Abruzzo, è stata chiamata proprio la Cantina Frentana.
«L’essere stati scelti per portare il nostro contributo alla Rete Wine-Net ci onora e ci carica di entusiasmo», dice il presidente dell’azienda cooperativa Carlo Romanelli, «nata con l’obiettivo di allargarsi ad altre realtà provenienti dai migliori territori viticoli italiani e con una storica vocazione alle produzioni di qualità, questa rete di cooperative vuole rendersi capace di intercettare al meglio le opportunità che arrivano dal mercato, a partire dallo sviluppo dei mercati internazionali, sia quelli tradizionali che quelli emergenti, oltre ad organizzare un miglior presidio del mercato italiano».
«Il nostro futuro è già presente», interviene il direttore della cantina, Felice Di Biase, «questa è per noi una scelta impegnativa, ma costruita su basi solide, i nostri quasi 60 anni di storia (l’anniversario si festeggia nel 2018, ndc) e i nostri soci. La provincia di Chieti ha la più alta concentrazione di cantine sociali in Italia e siamo tra le provincie con maggiori volumi produttivi di uve da vino, quarti dopo Foggia, Treviso e Ravenna. Ma dal punto di vista qualitativo dobbiamo farci conoscere di più, ecco perché è così importante far parte di questo genere di realtà». Soddisfazione arriva anche dalla chiusura del bilancio aziendale: il valore della produzione totale è pari a 9.059.759,02 euro (il più alto in assoluto nella storia di Frentana) mentre il fatturato in bottiglia è cresciuto del +4% rispetto al bilancio precedente passando da 2.395.861 euro ad 2.500.357,72. E si festeggia la fine del 2017 anche con un nuovo arrivato in cantina, frutto di quattro anni di ricerca e di lavoro: il Passito ottenuto da uve moscato che è il vanto e la novità di Cantina Frentana, presentato nei giorni scorsi alla stampa.
Daria De Laurentiis
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