Canto della Pasquetta, festa e solidarietà

SAN SALVO. Sabato, alla vigilia dell’Epifania, il canto della Pasquetta, giunto alla 23ª edizione, ha riunito per una notte la città di San Salvo. Un’intera comunità si è ritrovata per le vie del...
SAN SALVO. Sabato, alla vigilia dell’Epifania, il canto della Pasquetta, giunto alla 23ª edizione, ha riunito per una notte la città di San Salvo.
Un’intera comunità si è ritrovata per le vie del centro storico al suono di fisarmonica e di chitarra accompagnate dai canti de “Gli Amici della Pasquetta”, un gruppo formato da una trentina di cantori e musicisti, nel nome di un’antica tradizione tornata in auge 23 anni fa grazie all’impegno di Nicola Iannace, promotore dell’iniziativa. È proprio da casa sua che si è avviato il corteo e ha fatto sosta, come da tradizione, in corso Garibaldi davanti al fioraio Presutti, alla chiesa di San Nicola, in piazza Europa davanti alla casa di Angelo D’Andrilli, sotto l’arco della “Porta della Terra”, davanti al bar Bruno e infine davanti al bar Biondo.
Appuntamento dedicato alla memoria di Evaristo Sparvieri e che quest’anno è stato dedicato alla memoria di altri due amici da poco scomparsi, Tonino Masciale e Antonio Longhi.
Tra i tanti partecipanti anche il sindaco Tiziana Magnacca, e alcuni amministratori comunali, Tonino Marcello e Giancarlo Lippis, e i due parroci don Raimondo Artese e don Beniamino Di Renzo.
La tradizionale manifestazione si è conclusa al ristorante "Il Vecchio Casale" e ha avuto anche uno scopo beneficio perché il ricavato raccolto attraverso la realizzazione di un calendario è stato destinato a una famiglia bisognosa. (s.c.)
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