Canzano: io sostenuto dai giovani
Il nuovo coordinatore di Articolo 1-Mdp: metto in campo l’esperienza
CHIETI. Nessuno strappo al congresso provinciale di Articolo 1-Mdp che ha eletto all’unanimità come nuovo coordinatore provinciale il lancianese Antonio Canzano. Alcune critiche attorno a questa scelta erano state mosse da Gianluca Squicciarini, membro del coordinamento cittadino, provinciale e regionale, che aveva parlato della necessità di una figura «giovane, con nuove idee ed energie, in grado di parlare alle nuove generazioni e ai delusi».
«Da giovani vediamo bene, da vecchi guardiamo lontano», scherza Canzano, 71 anni, una vita passata nella militanza politica e sindacale, prima nel Pci, poi nei Ds e approdato ad Articolo 1-Mdp da Sinistra Italiana, «è vero che ho la mia esperienza, ma lo è altrettanto il fatto che sono stato eletto in modo plebiscitario e che a votarmi sono stati soprattutto i giovani. Sono stato l’unico candidato e il mio nome è stato proposto sia dalla base che dai dirigenti. Amo i giovani, li sostengo da sempre, già da ora sto costruendo un gruppo di lavoro composto da giovani in cui ognuno avrà un ruolo definito e dove ci saranno rappresentanti dei vari territori provinciali. Voglio che diano al partito idee innovative e freschezza». Adesso si apre una fase di transizione: in autunno si dovrà costituire a tutti gli effetti il partito di Grasso, Leu. «Proprio in questo momento», dice Canzano, «sono stati i giovani a preferire una persona di esperienza. Come coordinatore provinciale voglio affrontare innanzitutto i temi della sanità (liste di attesa troppo lunghe, super ticket), del lavoro, dell’ambiente e voglio lavorare per sostenere le associazioni che operano nel sociale. La nostra sarà una bella sfida, ma chi mi conosce sa che per la politica ho sempre dato tutto me stesso e che onorerò questo incarico lavorando assieme a tutti i circoli territoriali». (d.d.l.)

