Canzoni e palloncini per l’addio a Luca

2 Agosto 2020

Ieri i funerali di Cardellino, morto a 32 anni. Il saluto alla famiglia dai finanzieri colleghi del papà: «Vi staremo accanto»

ORTONA. Risuonano le parole della canzone “Invece no” al funerale di Luca Cardellino, il giovane di Tollo ma residente a Milano che ha perso la vita mercoledì pomeriggio sulla Trignina mentre stava andando in vacanza. Un addio commovente quello che la comunità ha dato ieri mattina al 32enne, salutato con un brano di Laura Pausini, la sua artista preferita. Il paese piange un ragazzo impeccabile, stimato da tutti per la sua educazione e per la sua capacità di farsi valere in ogni situazione. Nel capoluogo lombardo aveva trovato la sua dimensione dopo una brillante carriera universitaria culminata con la laurea in ingegneria ed il successivo inserimento nel mondo del lavoro, che lo vedeva impegnato nel gruppo Mediobanca Innovation Services. Ma a Tollo aveva lasciato il suo cuore, gli affetti familiari come il papà Tonino, la mamma Elisa e la sorella Tania, oltre che gli amici ex compagni di scuola.
Tanti di loro ieri mattina hanno preso parte alle esequie, increduli nel vedere la bara bianca sfilare davanti alla chiesa parrocchiale di Maria Santissima del Rosario. Qui hanno presenziato anche i carabinieri della stazione di Tollo e una nutrita delegazione della guardia di finanza di Chieti e della tenenza di Ortona, colleghi del papà di Luca. L’uomo infatti è un finanziere che presta servizio nella compagnia teatina e, all’arrivo davanti alla chiesa, vedendo i militari ha rivolto loro un saluto alzando il braccio come a ringraziarli della loro partecipazione. Ed è stato proprio un rappresentante della finanza a parlare al termine della cerimonia funebre officiata da un cappellano militare, ricordando le tante qualità del ragazzo, «figlio di persone semplici che gli avevano insegnato i valori della vita, il rispetto e la solidarietà». Guardando negli occhi i genitori di Luca e la sorella Tania, a loro ha rimarcato la vicinanza della guardia di finanza in questo triste momento «per evitare che si generi quel ciclo di sofferenza cronica che vi impedisca di andare avanti». Ma a parlare dall’altare è stata anche un’amica, che ha ricordato le numerose esperienze con il giovane, dai viaggi in autobus per raggiungere la scuola a Chieti, ai discorsi sugli obiettivi di vita ai tanti successi che il ragazzo ha conseguito affermandosi negli studi e nel lavoro. «Grazie per l’affetto incondizionato che ci hai reso», ha detto la ragazza. «Io non so come si fa a dire addio a un amico, perchè non voglio dirti addio».
Tanti applausi alle parole spese sia da lei che dal rappresentante della finanza. Applausi che si sono poi ripetuti al termine della cerimonia, da parte di tante altre persone all’esterno della chiesa nella quale per motivi di distanziamento e sicurezza non hanno potuto fare il loro ingresso. Palloncini bianchi, applausi scroscianti e le note della Pausini hanno salutato tra le lacrime generali il ragazzo, i cui ricordi accompagneranno per sempre chi lo ha conosciuto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA