Capodogli spiaggiati, cerimonia e convegno

13 Settembre 2024

Alle 10 l’intitolazione di una strada ai sette cetacei arenati dieci anni fa in città, poi la tavola rotonda

VASTO. Si chiamerà “Viale dei sette capodogli” la strada sopra la spiaggetta di Punta Penna, dove il 12 settembre 2014 si arenarono i sette cetacei, di cui quattro riuscirono a riprendere il largo grazie alla generosa mobilitazione di centinaia di persone. Con la cerimonia di intitolazione (ore 10), a cui farà seguito la liberazione di una tartaruga marina (ore 11.30), entra nel vivo il Festival dei capodogli che, in occasione del decimo anniversario dello spiaggiamento, prevede un ricco programma. Uno dei momenti più attesi è la tavola rotonda “Ritorno al mare: i capodogli di Vasto 10 anni dopo”, promossa dal Comune di Vasto, nell'ambito del Festival “I Sette Capodogli”. L’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 17, nella Pinacoteca di Palazzo d'Avalos. Sarà l'occasione sia per uno scambio di esperienze a livello scientifico fra relatori qualificati che verranno da tutta Italia, per radunare ancora la comunità attorno alla memoria di un evento straordinario, che dieci anni fa fece balzare Vasto agli onori delle cronache nazionali e mondiali. Oltre ai saluti istituzionali sono previsti gli interventi di Ludovica Di Renzo del Centro studi cetacei, Vincenzo Rizzi del Centro studi naturalistici, Adriano Argenio e Valerio Manfrini del Wwf-Casa Pelagos e Istituto Zooprofilattico Lazio-Toscana, Tommaso Pagliani dell’Università del Molise, Roberto Carlucci dell’Università degli studi di Bari, Lucia Giardino dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, Roma e Perugia. Modera Franco Sacchetti.
Il decimo anniversario dello spiaggiamento andrà a suggellare anche il gemellaggio ufficiale fra i comuni di Vasto e Cagnano Varano, la località pugliese teatro di uno spiaggiamento speculare di sette capodogli, avvenuto in località Capoiale del Gargano, solo 5 anni prima. Sarà anche l’occasione per parlare dell’operazione di recupero di un capodoglio, spiaggiato sul litorale di Ostia nel 2019, il cui scheletro verrà esposto a “Casa Pelagos”, il Museo Interattivo del Santuario dei Cetacei di Orbetello. La seconda parte del convegno sarà dedicata a considerazioni di carattere prettamente ecologico sullo stato di salute e conservazione del nostro mare, e con essi, dei cetacei che lo abitano. Non mancherà una riflessione sulla possibilità di recupero di uno degli scheletri dei capodogli di Vasto (seppelliti in una località segreta) e la sua esposizione in una struttura museale. La tavola rotonda sarà arricchita da un'installazione dell'artista vastese Miriam Melle, dal titolo “Creature degli abissi” presso lo Scalone della Pinacoteca di Palazzo d'Avalos. Per sottolineare l’ideale passaggio intergenerazionale della memoria dello spiaggiamento sono stati coinvolti gli studenti del polo liceale “Pantini-Pudente”, dell'Itset “F. Palizzi” e del polo liceale “R. Mattioli”.
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