Caputi: «Lascio un ateneo migliore»

1 Marzo 2023

In sei anni 17 corsi di laurea in più, assunzioni e nuove strutture per la didattica 

CHIETI. Tre dirigenti assunti, 95 tra personale tecnico e amministrativo e 652 docenti. E, sulla didattica, 17 nuovi corsi di laurea attivati, passando da 52 a 69, e diversi corsi di formazione, anche in collaborazione con la Regione. I numeri sono stati snocciolati dal rettore Sergio Caputi ieri durante l’inaugurazione dell’anno accademico, l’ultimo del suo mandato, mentre sono in corso in contemporanea le elezioni del nuovo rettore. «Spero di consegnare al mio successore un ateneo migliore», dice, «al di là dell’aumento dei ranking, so di aver creato anche un ambiente sereno. Lascerò questo ateneo in buone mani, in uno spirito di collaborazione, serenità e appartenenza, oltre che una situazione economica molto positiva».
L’auditorium del rettorato è gremito mentre sfila il corteo degli studenti, quello dei rettori e dei prorettori ospiti e si esibisce il coro “Ud’A Incanto” presieduto da Elisabetta Dimauro con la direzione artistica di Cristian Starinieri. In prima fila ci sono il primo ministro dell’Albania, Edi Rama, con i ministri albanesi della salute e dello sport, Ogerta Manastirliu e Evis Kushi, la viceministra dell’Istruzione Albana Tole, i rettori delle università di Medicina e dello sport di Tirana, Arben Gjata (nominato anche membro onorario del corpo accademico) e Agron Kasa, i presidi delle facoltà di Odontoiatria, Edit Xhajanka, e di Medicina, Draicini Xheladin, il sottosegretario all’Interno del Governo italiano, Emanuele Prisco, il capo di gabinetto del ministro della salute Arnaldo Morace Pinelli, un vivace Mogol, che in passato ha ricevuto la Minerva. Dall’altro lato, monsignor Bruno Forte, i sindaci di Chieti e Pescara, i prefetti e i questori delle due città con le autorità civili e militari. A prendere la parola anche il direttore generale Giovanni Cucullo, Franca Marsili per il personale tecnico e amministrativo, la presidente della consulta degli studenti Carmela Santulli, il professore di diritto processuale civile, Roberto Martino. «Abbiamo acquistato», spiega Caputi, «a Chieti il Palazzetto dei Veneziani, che sta diventando sede dell’università telematica, a Pescara abbiamo fatto investimenti importanti su viale Pindaro che era in pessime condizioni». (y.g.)
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