Carabinieri e Inps Consigli anti-truffa alle persone anziane

18 Dicembre 2015

VASTO. Nonna Annina ha 82 anni. Qualche tempo fa ha ricevuto una telefonata che annunciava un brutto incidente stradale al nipote. Tutto si sarebbe aggiustato pagando 2mila euro all’avvocato dell’assi...

VASTO. Nonna Annina ha 82 anni. Qualche tempo fa ha ricevuto una telefonata che annunciava un brutto incidente stradale al nipote. Tutto si sarebbe aggiustato pagando 2mila euro all’avvocato dell’assicurazione, così gentile da passare a casa per riscuotere la somma. L’incidente, in realtà, era una scusa per portare via all’anziana i 2mila euro. Sono tante le persone di una certa età e sole che, proprio per queste caratteristiche, cadono nelle trappole di truffatori e malviventi. Finti ispettori Inps, Enel o del gas, mietono centinaia di vittime. Così Comune, carabinieri e Inps hanno deciso di dire «stop alle truffe agli anziani».

Lo fanno andando fra la gente, davanti alle parrocchie e alle banche. Mercoledì è arrivato a Vasto il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luciano Calabrò, che insieme al sindaco Luciano Lapenna, al direttore provinciale dell’Inps, Alessandro Romano, e al presidente del comitato regionale dell’istituto, ha incontrato a Palazzo D’Avalos tantissimi nonni e i rappresentanti del Circolo pensionati. I carabinieri hanno distribuito un volantino con dieci regole per evitare le truffe e risposto ai dubbi dei pensionati.

«Non dovete aprire la porta di casa a nessuno e se qualcuno vi chiede del denaro telefonate sempre a 112, 113, 117 o all’Inps per una verifica», ha insistito Calabrò. L’ufficiale ha elencato poi gli altri accorgimenti: ricordate che nessun ente mai manda persone a domicilio per il pagamento delle bollette; non fermatevi mai per strada a dare ascolto a chi vi offre facili guadagni; quando prelevate i soldi fatevi accompagnare; se avete il dubbio di essere osservati fermatevi e chiedete aiuto; durante il tragitto dalla banca a casa non fermatevi a parlare con gli sconosciuti; ricordate che nessun cassiere o dipendente di banca vi insegue per strada. «Per qualunque problema o dubbio non esitate a chiamare i carabinieri», ribadisce Calabrò.

Le stesse raccomandazioni le ha fatte il sindaco Lapenna, pronto a collaborare per la sicurezza degli anziani insieme alla polizia municipale. «L’ultima truffa fatta usando il nome dell’Inps ha riguardato una comunità religiosa», ha detto il direttore Paone, «un finto avvocato con la scusa di un finanziamento di 18mila euro ha portato via a 18 persone un bel gruzzolo per le spese legali. Questo l’Inps non lo fa. Mai versare denaro contante dopo una richiesta dubbia». I relatori si sono poi fermati insieme ai rappresentati locali delle forze dell’ordine a discutere con gli anziani e a chiarire altri dubbi. I carabinieri in collaborazione con le parrocchie hanno distribuito volantini anche davanti alle chiese.

«A Natale non fate donazioni a persone sconosciute, chiedete conferme alle forze dell’ordine o al vostro parroco», ha aggiunto il comandante carabinieri della compagnia di Vasto, il maggiore Giancarlo Vitiello, «i carabinieri sono a vostra disposizione per smascherare i truffatori. Chi può collabori con i militari per permettere di identificare queste persone senza scrupoli». (p.c.)

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