Carabinieri-podisti arrestano spacciatore
Si fingono corridori per pedinare il 22enne, trovato con 10mila euro in contanti. Ma lui è già fuori
LANCIANO. Carabinieri camuffati da podisti arrestano spacciatore in flagranza di reato e gli sequestrano 10.500 euro, provento di un mese di spaccio di cocaina. Ciro Iengo, 22anni, di Napoli ma residente a Lanciano, è stato seguito per settimane. I carabinieri conoscevano i suoi spostamenti a piedi, con la moto e in auto. Sapevano che spacciava cocaina nel centro di Lanciano. Che incontrava i suoi clienti, assuntori locali, tra Villa delle Rose, l’ex ippodromo, viale Della Rimembranza e via Per Fossacesia. Per seguirlo più da vicino, e capire quando intervenire per bloccarlo, hanno deciso di camuffarsi da podisti. Hanno iniziato a correre lungo le vie del centro fino a mercoledì sera quando è arrivato il momento atteso del blitz. Il capitano Vincenzo Orlando, con il tenente Massimo Canale e altri due militari del Nucleo operativo, corrono lungo viale Caduti di Nassirya, come tanti altri residenti. Ad un certo punto vedono che il 22enne, in sella al suo scooter nero, si ferma in viale della Rimembranza, cede ad un 40enne lancianese un involucro e riceve in cambio dei soldi.
Allora entrano in azione, smettono i panni da podisti e bloccano prima l’acquirente, rinvenendo e sequestrando lo stupefacente, circa un grammo di cocaina, e successivamente lo spacciatore, che nel frattempo aveva raggiunto la sua abitazione, poco distante dal viale, dove ad attenderlo c’erano altri carabinieri. Scattano dunque le perquisizioni sul giovane, in casa, nella cantina e nell’auto. I carabinieri trovano nel suo marsupio circa 500 euro in contanti, mentre nell’auto, una Smart parcheggiata nel cortile del palazzo, nascosti sotto il tappetino posteriore, tre involucri in cartone ben sigillati con nastro adesivo che contengono circa 10.000 euro in banconote di vario taglio. Per i carabinieri sono collegati all’illecita attività di spaccio e li sequestrano. Secondo i militari Iengo aveva ceduto la sua ultima dose ed era pronto a partire per la Campania, per acquistare una nuova partita di droga da immettere sul mercato frentano. Si ipotizza che la somma sequestrata sia il guadagno di un solo mese di spaccio. Dopo una notte ai domiciliari, ieri mattina il 22 enne è stato però scarcerato. Il gip Andrea Belli ha convalidato l’arresto per detenzione e spaccio di stupefacenti, e accolto la richiesta di rito abbreviato (fissato al 1° ottobre), chiesto dal legale del giovane, che poi è stato scarcerato. Durante la convalida l’arrestato ha respinto tutte le accuse dicendo che i soldi sono di un familiare. (t.d.r.)
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