Carabinieri tra la gente della parrocchia per metterla in guardia dagli imbroglioni
CHIETI “Non aprite la porta di casa agli sconosciuti”. Il monito è risuonato forte e chiaro durante l’incontro di mercoledì sera organizzato dall’associazione Villablocc per ricordare agli anziani...
CHIETI “Non aprite la porta di casa agli sconosciuti”. Il monito è risuonato forte e chiaro durante l’incontro di mercoledì sera organizzato dall’associazione Villablocc per ricordare agli anziani basilari norme per non rimanere vittima dei tanti raggiri escogitati ai loro danni. Visto che la fantasia dei malintenzionati non ha limite, l’associazione ha voluto invitare le forze dell’ordine a parlare con gli interessati per ricordare loro come evitare di cadere nella rete dei truffatori. Nella sala parrocchiale di Madonna delle Piane sono dunque intervenuti il comandante provinciale dell’Arma teatina, colonnello Luciano Calabrò (nella foto), e il maggiore Federico Fazio. Attenzione, dunque, a chi suona al portone dell’appartamento. Si può aprire solo se è una persona conosciuta. Altrimenti si va incontro al rischio di falsi tecnici della tv, finti controllori di impianti termici o elettrici, falsi medici o assistenti sociali oppure anche persone che fingono di essere lontani amici di famiglia. Attenzione anche alle truffe telefoniche nelle quali si chiedono soldi, facendo credere che un proprio familiare, spesso si tirano in mezzo i figli, sia finito in prigione e ci sia da pagare una cauzione per farli uscire subito. I carabinieri hanno anche sottolineato che nel nostro paese non esiste l’istituto della cauzione e dunque nessuno potrà fare richieste di soldi a questo scopo. L’incontro è finito con le strette di mano ai due carabinieri che in questo modo hanno dimostrato ancora una volta di voler stare in tutti i modi possibili vicino alla cittadinanza, soprattutto a una delle sue fasce più deboli e che maggiormente soffre episodi di microcriminalità. Da diversi mesi i carabinieri della Compagnia di Chieti sono impegnati in questo prezioso lavoro di prevenzione contro gli imbroglioni. Che il colonnello Calabrò sta conducendo in prima persona con risultati tangebili. (a.i.)

