Carabinieri, un nuovo logo per la festa del bicentenario

4 Giugno 2014

CHIETI. Due secoli di vita al fianco degli italiani. Una storia, quella dell’Arma dei carabinieri, cominciata il 13 luglio del 1814 per volontà di re Vittorio Emanuele I di Savoia che volle tutelare...

CHIETI. Due secoli di vita al fianco degli italiani. Una storia, quella dell’Arma dei carabinieri, cominciata il 13 luglio del 1814 per volontà di re Vittorio Emanuele I di Savoia che volle tutelare cittadini e territorio con dei militari scelti per affidabilità e condotta irreprensibile. L’Arma celebra i duecento anni della fondazione del Corpo con un nuovo logo. Una festa tenuta ieri mattina nella caserma "Gennaro Derelitto", sede del Comando compagnia dei carabinieri di Chieti. Nel corso della manifestazione organizzata per l’importante traguardo raggiunto sono state esposte le autoradio con il nuovo logo celebrativo del bicentenario come quelle che, a partire dal primo giugno e fino alla fine dell'anno, circoleranno in tutta Italia. Il logo è composto da alcuni dei segni distintivi dell'Arma, tra i quali la granata, con collo e orecchiette, che al centro presenta un monogramma in rilievo composto dalle lettere intrecciate RI (Repubblica Italiana), sormontata da una fiamma. Il fregio, sui berretti dell'Arma dal 1833, è l'emblema di tutti i carabinieri e richiama i concetti di onorabilità cavalleresca e di forma militare. Sotto la fiamma, su lista svolazzante di colore azzurro scuro, la frase "Nei Secoli Fedele", creata dal capitano Cenisio Fusi in occasione del Centenario dell'Arma. Alla base del logo l'anno di fondazione (1814) e quello del Bicentenario (2014).(y.f.)

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