Caramanico: la giunta sia chiara sulle scuole

21 Luglio 2019

Guardiagrele. Il consiglieri di opposizione: nessuna certezza su progetti, fondi, inizio e fine dei lavori

GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale Franco Caramanico, capogruppo della lista “Insieme si può”, invita il sindaco Simone Dal Pozzo a fare chiarezza sulla sicurezza delle strutture scolastiche. «Affermare, come ha fatto il primo cittadino, che in appena quattro anni di amministrazione sono stati progettati tutti i nuovi interventi e che i lavori stanno per partire, senza specificare però gli interventi da realizzare, i fondi disponibili e soprattutto i tempi necessari per la loro completa realizzazione», sottolinea Caramanico, «non assicura una corretta informazione alla comunità».
Secondo Caramanico, Dal Pozzo dovrebbe innanzitutto spiegare quali sono le ragioni che hanno indotto l’amministrazione comunale ad abbandonare l’idea della realizzazione del campus di via Anello che avrebbe offerto a Guardiagrele la possibilità di avere una nuova struttura bella e sicura, con la possibilità di richiedere un finanziamento per la realizzazione dell’opera. «Alla luce del nuovo finanziamento dello scorso 27 maggio», afferma Caramanico, «Dal Pozzo, anziché continuare a fare dichiarazioni contro le opposizioni, aveva il dovere di dire la verità sullo stato dei fatti, in particolare sul progetto del corpo 1 del plesso scolastico del rione Cappuccini per 3.890.000 euro che nel 2018 non ha avuto nessun finanziamento e, solo ultimamente, il 27 maggio scorso, ha ottenuto un finanziamento dalla giunta regionale, attraverso i fondi della Protezione civile per 1.877.280 euro, insufficenti ad avviare i lavori e che potrebbero addirittura mettere in discussione la concessione del finanziamento complessivo di 3.890.000 euro, richiesto con il programma triennale regionale 2018/202».
Caramanico evidenzia quindi che è necessario chiarire alle famiglie quando potrà essere messa in sicurezza la struttura che, considerando i tempi per ottenere l’intero finanziamento, quelli burocratici e quelli necessari per la realizzazione degli interventi, sono senz’altro dell'ordine di 3 o 4 anni. «Allora», sottolinea Caramanico, «è necessario da parte dell’amministrazione comunale fare una ricognizione di tutte le strutture scolastiche sul territorio, dando la priorità all’utilizzo delle strutture che garantiscono, in base alle verifiche sismiche, la maggior sicurezza». In merito Caramanico ricorda che i controlli hanno rivelato che l’edificio scolastico che garantisce la maggiore sicurezza, con un indice di vulnerabilità pari a 0,597, è quello di contrada Piana San Bartolomeo che potrebbe ospitare tre sezioni.
Giovanni Iannamico
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