Carcassa sbranata, si teme la presenza di un branco di lupi
VASTO. Da quando in città è stata aperta la caccia al presunto lupo che ha aggredito e morso due bimbi e una donna in spiaggia, dell’animale si sono perse le tracce sulla riviera. In compenso però...
VASTO. Da quando in città è stata aperta la caccia al presunto lupo che ha aggredito e morso due bimbi e una donna in spiaggia, dell’animale si sono perse le tracce sulla riviera. In compenso però tracce del passaggio di animali selvatici sono state notate in altri quartieri periferici. Qualche giorno fa un vastese si è trovato davanti ai resti di un agnello. Sull’asfalto c’era solo il vello dell’animale. Il resto era sparito. Il ritrovamento è stato fatto in via Parco Tratturo, zona via Vilignina, sotto al cavalcavia dell’autostrada. A giudicare dai resti, l’animale divorato probabilmente era un grosso ovino, forse un montone. È probabile che a divorarlo sia stato di un branco. I residenti della zona invitano le autorità a estendere i controlli in via Vilignina e non nascondono la paura.
Un fatto analogo a quello di via Vilignina accadde nel periodo pasquale a Punta Aderci: un anziano allevatore trovò al mattino i resti di due agnelli divorati durante la notte. «Prima dovevamo difenderci solo dai cinghiali, adesso gli animali selvatici si sono moltiplicati», protestavano ieri i residenti di via Incoronata, un altro quartiere dove ormai pare che i cani selvatici siano di casa. (p.c.)
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