Carciofo, ecco i numeri del festival

23 Aprile 2019

Cupello. Pronti 12mila pezzi della qualità mazzaferrata per i 4 giorni della rassegna

CUPELLO. Circa 12mila carciofi, 250 volontari, quattro menù per quattro giorni di festeggiamenti. Sono i numeri del “Festival del carciofo di Cupello”, in programma da giovedì 25 a domenica 28 aprile. Un’iniziativa all’insegna del gusto, della musica e della cultura che vuole celebrare un’eccellenza dell’agricoltura e gastronomica del territorio: il carciofo mazzaferrata, simbolo di Cupello. La manifestazione, patrocinata dal Comune, è frutto dell’instancabile lavoro del comitato organizzatore, che ha coinvolto quasi tutto il mondo associativo cupellese: Prol Loco, Protezione civile, Circolo pensionati, Motoclub Gizza e l’Associazione 3.1. «Senza il duro lavoro delle associazioni sarebbe impossibile mettere in piedi il festival», afferma Nicola Laudadio, consigliere comunale con la delega agli eventi, «ed è proprio alle associazioni, infatti, che verrà dedicata la scultura al centro della rotonda all’ingresso del paese, l’inaugurazione è prevista il 27». «L’obiettivo è quello di eguagliare e superare i numeri degli anni precedenti, quando si sono registrate 8 mila presenze», afferma la presidente della Pro Loco, Giuliana Chioli, «la bellezza di questa manifestazione è la sinergia che si crea e che rende sempre più coesa la comunità: nell’organizzazione sono coinvolte diverse generazioni, dal più piccolo di 6 anni al più anziano di 87, e ciascuno dà il suo contributo»
Leader nella produzione dellìortaggio è la Cooperativa ortofrutticola San Rocco che conta circa 110 soci residenti anche a Vasto, Monteodorisio e Furci. Ogni anno vengono prodotti mediamente 3 milioni di pezzi destinati ai punti vendita della media e grande distribuzione di tutta Italia, per un fatturato annuo sui 300mila euro.
Nel corso del festival è possibile scegliere tra quattro diversi menù, tra cui anche uno vegetariano, curati dallo chef Floriano Capraro. La kermesse avrà inizio giovedì 25, alle 11, con il classico carcioaperitivo di benvenuto “Al giardinetto”, con finger food curato dai premiati chef Desireè e Alberto Carretta, che anticipa l’apertura degli stand gastronomici alle 12,30. Previsti l’apertura straordinaria della torre campanaria, convegni, spettacoli curati dall’orchestra Bagutti e giochi per bambini. Il vicepresidente della Regione e assessore all’agricoltura, Emanuele Imprudente, parteciperà al convegno “La ragione e le ragioni...dell’agricoltura”.
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