Cardiochirugia, le visite anche a Vasto

7 Aprile 2022

Il primario Benedetto e il suo staff incontrano pazienti e medici: esami anche a Lanciano e Chieti

VASTO. La cardiochirurgia va sul territorio per stabilire un contatto diretto con i pazienti e i medici di medicina generale. Questo l’obiettivo disegnato dal cardiochirurgo Umberto Benedetto, che intraprende una strada inedita per dare nuovo slancio alla cardiochirurgia di Chieti portando i medici fuori dall’ospedale. Ieri al distretto sanitario di Vasto le prime 12 visite, eseguite dal primario Benedetto, che nelle prossime sedute continueranno anche con gli specialisti della sua équipe. Si prosegue il 20 aprile con altri 14 pazienti già prenotati a Lanciano, negli ambulatori di via Don Minzoni, il 27 al distretto di Chieti (ex ospedale, via Tiro a segno 8). Altre date saranno poi previste a maggio anche a Francavilla e Casoli. «Dopo la pandemia abbiamo necessità di riportare al centro dell’attenzione patologie importanti come quelle cardiovascolari», sottolinea Benedetto, professore ordinario all’università d’Annunzio e primario della cardiochirurgia, «e in particolare quelle legate alle valvole cardiache. Per tutte le condizioni che si sono create durante questo periodo, siano esse limitazioni all’attività o paure degli utenti, è divenuta fitta la lista dei pazienti che aspettano un ecocardiogramma e una visita specialistica che determina una inevitabile attesa. Ma le patologie valvolari cardiache devono essere affrontate e trattate in tempi brevi: ecco, è proprio questo che desideriamo evitare con la nuova attività svolta nei distretti. Con questa iniziativa, che porta per la prima volta i cardiochirurghi fuori dall’ospedale, vogliamo offrire una risposta sanitaria pubblica efficace e tempestiva» .
Grazie a questa sinergia è stato possibile istituire un percorso protetto di ecocardio-valvulopatie che permetterà anche agli stessi medici di prenotare un ecocardiogramma per i pazienti che hanno una storia di valvulopatia cardiaca nota o sospetta (come ad esempio in caso di riscontro di soffio). Le prenotazioni sono già effettuate tramite Cup con dei codici dedicati che sono stati già condivisi con tutti i medici di medicina generale, e permetteranno di dare agli utenti un appuntamento in tempi brevi. Per i casi che richiedono ulteriori approfondimenti sarà la stessa équipe che si prenderà cura di programmare il percorso assistenziale tagliato a misura sul paziente. «Possiamo fare tanto anche sul territorio», conclude Benedetto, «una risorsa preziosa per tutti, pensando sempre e solo al bene dei malati».