Caro bollette, i sindaci rilanciano sui tagli

24 Settembre 2022

Il 29 vertice ad Atessa. I primi cittadini: «Paesi al buio», «Sgravi sulle tariffe per chi abita sui monti»

ATESSA. Famiglie, enti pubblici, negozi, imprese: il caro energia attanaglia tutti indistintamente. Ad Atessa molti sindaci della provincia di Chieti si sono dati appuntamento per il 29 settembre, alle ore 18, nella sala consiliare, per concordare linee unitarie di risparmio energetico. Lancia un allarme Gabriele D'Angelo, primo cittadino di Castel Frentano: «La spesa energetica (luce e gas) è passata da 198.000 euro del 2020 ad una previsione 2022 di oltre 430.000 euro». Maurizio Bucci, sindaco di Gamberale, 1.343 metri di altitudine, pensa alle popolazioni montane che in inverno vivono a temperature sotto zero con consumi notevoli. «Nel caso del metano è vero che le tariffe imposte tengono conto dei parametri legati anche all’altezza sul livello mare, ma», afferma Bucci, «è opportuno prevedere un’agevolazione importante come previsto per il gasolio e il gpl ma non per il metano. È impensabile che le aree interne non debbano usufruire di ulteriori tariffe calmierate rispetto a paesi che risiedono sulla costa. È necessario intervenire urgentemente per agevolare l’utilizzo del metano nelle aree interne attraverso una defiscalizzazione notevole, che consenta ai cittadini delle aree interne di poterne usufruire non subendo ulteriori disagi economici e in termini di qualità della vita».
Per D'Angelo «dal fondo che lo Stato ha istituito per garantire la continuità dei servizi locali, per calmierare gli aumenti dei costi energetici, l’ente riceverà solo 27.521 euro, a fronte della maggiore spesa energetica (luce e gas) passata da 198.000 euro del 2020 ad una previsione 2022 di oltre 430.000. Tra le misure volte a ridurre i consumi energetici, si suggerisce», chiarisce D’Angelo, «la rimodulazione degli orari di funzionamento della pubblica illuminazione (con tutte le incognite relative alla sicurezza stradale e urbana), l’abbassamento della temperatura dei riscaldamenti di edifici e impianti pubblici (sportivi e scuole), sempre tenendo conto dei limiti di legge. In assenza di sostegno statale probabilmente tutto ciò potrebbe essere inutile, con il rischio di trovarsi con paesi al buio e bilanci in disavanzo».
Anche di questo si parlerà ad Atessa dove parteciperanno, oltre al sindaco Giulio Borrelli, i primi cittadini: Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia) Nicola De Laurentiis (Archi), Filippo Paolini (Lanciano), Diego Ferrara (Chieti), Francesco Menna (Vasto), Leo Castiglione (Ortona), Filippo Marinucci (Casalbordino), Emiliano Bozzelli (San Vito), Ernesto Graziani (Paglieta), Angelo Radica (Tollo), Raffaele Verratti (Sant'Eusanio), Mariella Di Nunzio (Santa Maria Imbaro), Claudio D’Emilio (Palena), Nicola Di Carlo (Pollutri), Fabio Caravaggio (Rocca San Giovanni), Nicola Labbrozzi (Frisa), Lorenzo Di Sario (Canosa Sannita), Raffaele Nasuti (Bomba), Maurizio Bucci (Gamberale), Alessio Monaco (Rosello), Domenico Giangiordano (Roccascalegna), Arturo Scopino (Montelapiano).
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