Carta acquisti, 540 famiglie beneficiarie

18 Luglio 2023

Gli assegni ammontano a 328 euro. Serviranno per l’acquisito di beni alimentari di prima necessità

CHIETI. Entro settembre saranno erogate 540 carte solidali disposte con la legge di bilancio 2022 che ha stabilito una dotazione di 500 milioni di euro per quest’anno. Gli assegni, pari a 328,50 euro una tantum, serviranno per l’acquisito di beni alimentari di prima necessità da parte dei soggetti in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 15mila euro, dando la precedenza a famiglie con figli minori.
Dalle liste inviate dall’Inps ai servizi sociali del Comune risultano 540 beneficiari, tutti con nuclei di almeno tre componenti con un figlio nato dopo il 2005 e un Isee fino a 10.500 eruo. Sono stati individuati con i criteri stabiliti dal decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Ministero dell’economia e delle finanze del 18 aprile 2023. «I beneficiari della misura non devono presentare domanda, ma sono individuati secondo le modalità previste dalla normativa del governo», spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Politiche sociali Mara Maretti, «si tratta di una misura che non spetta ai percettori di reddito di cittadinanza, del reddito di inclusione e di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà o nei nuclei in cui almeno uno dei componenti sia percettore di assicurazione sociale per l’impiego, Naspi e indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori, Dis-Coll, nonché indennità di mobilità, fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, cassa integrazione guadagni e altre forme di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogate dallo Stato».
Si tratta di un contributo una tantum per nucleo familiare, fruibile attraverso una carta elettronica di pagamento, prepagata e ricaricabile, rilasciata da Poste Italiane attraverso Postepay che sarà consegnata agli aventi diritto dagli uffici postali abilitati al servizio. Le carte sono nominative, rese operative a partire da questo mese. Il contributo è destinato all’acquisto dei soli beni alimentari di prima necessità che sono indicati dalla normativa e può essere speso in tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari che abbiano aderito all’apposita convenzione. «I 540 non saranno i soli, attendiamo dall’Inps un’altra tornata di aventi diritto, ma resta chiaro che per i cittadini in difficoltà e che non sono già beneficiari di sussidi», specifica inoltre l’assessore Maretti elencando i vari servizi attivi: dal Pronto intervento sociale per gli interventi di emergenza a sostegno delle famiglie in difficoltà economica al progetto Prins, dal servizio Sos sociale 24 ore su 24 al Centro servizi per l'inserimento lavorativo, senza dimenticare le misure sull’emergenza abitativa con l’Housing first.