Cartelli per scoprire 250 chilometri in bici

29 Settembre 2021

VASTO. Su due ruote per scoprire, partendo dalla Via Verde, l’Abruzzo interno, quello che attraversa borghi, vigneti, uliveti, riserve naturali del primo entroterra collinare che si affaccia sulla...

VASTO. Su due ruote per scoprire, partendo dalla Via Verde, l’Abruzzo interno, quello che attraversa borghi, vigneti, uliveti, riserve naturali del primo entroterra collinare che si affaccia sulla costa. Grazie al sostegno di Metamer, azienda fornitrice di energia con sede a San Salvo, che ha finanziato l’installazione di un’apposita segnaletica, il Gal Costa dei Trabocchi presenta la Rete ciclabile dei Trabocchi.
Sono 263 i chilometri di strade interpoderali, comunali e provinciali censiti e ben 12 i percorsi ciclabili segnalati che permetteranno di collegare la Via Verde con i principali attrattori culturali, ambientali ed enogastronomici dell’entroterra collinare abruzzese.
Grazie a uno specifico progetto di studio del territorio, che ha visto da un lato l’individuazione delle tappe da non perdere e dall’altro le indicazioni tecniche, su distanze e grado di difficoltà, sono stati installati specifici cartelli d’interesse che aiuteranno i cicloturisti ad orientarsi e a raggiungere borghi e località dell’immediato entroterra. Ma la Rete Ciclabile dei Trabocchi è anche un contenitore di esperienze perché offre al cicloturista una valida scelta di indirizzi attraverso cui, per esempio, conoscere i produttori.
«Siamo a lavoro per la trasformazione cicloturistica del territorio», ha spiegato il presidente Roberto Di Vincenzo, «con la realizzazione da parte della Provincia di Chieti della Via Verde, il litorale chietino ha ereditato un nuovo asset turistico che tutti gli attori in campo, pubblici e privati, dovranno tenere bene a mente, rilanciando tutti gli elementi di identità che caratterizzano l’unicità e la suggestione dei paesaggi di questa parte d’Abruzzo».
«Il varo formale della Rete ciclabile dei trabocchi», ha spiegato il direttore del Gal Carlo Ricci, «ci riempie di orgoglio: un’infrastruttura fisica e digitale che offre ai turisti in bicicletta l’opportunità di visitare e gustare il territorio su oltre 250 chilometri di percorsi».
«Attraverso un dialogo costante pubblico-privato, stiamo lavorando», ha detto il vicepresidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara Lido Legnini, «per costruire una cultura del cambiamento».