Cartelli turistici rotti e bagni chiusi

24 Agosto 2023

Chieti, sporcizia e degrado in piazza Garibaldi: scatta la protesta dei cittadini

CHIETI. Rovinata e scolorita dal tempo. Appare così l’insegna turistica posizionata nel parcheggio di piazza Garibaldi, nel centro storico di Chieti. Impossibile leggere le frasi che dovrebbero guidare i tanti turisti che in questi giorni stanno visitando la città. L’insegna non rende giustizia neppure al simbolo d’Abruzzo, il Guerriero di Capestrano, raffigurato al centro della cartina che guida i visitatori in giro per la regione, alla scoperta dei tesori e delle ricchezza nascoste. Ma, dietro al cartello turistico, continua a nascondersi ancora il degrado e l’abbandono. Tra immondizia e rifiuti di ogni genere, spuntano anche i vecchi bagni pubblici: chiusi da diversi anni, sono molti i cittadini, soprattutto i più anziani, che lamentano il disservizio. E per necessità molti sono costretti a recarsi nei bar e negli esercizi pubblici del centro storico. Sono aperti, invece, i bagni del quartiere Sant’Anna, vicino al capolinea della linea 1. Il servizio, però, può essere usato solo dagli autisti del trasporto pubblico che hanno le chiavi in concessione dal Comune. Ed è scoppiata la polemica: molti cittadini hanno chiesto di poter avere anche loro l’accesso al servizio. Dopo alcuni anni, sono stati riaperti i servizi igienici in piazza San Giustino: anche questi, però, sono riservati al solo utilizzo degli autisti della Panoramica. Sono aperti invece i bagni alla villa comunale che, però, continuano a essere sporchi e maleodoranti. (e.g.)
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