Cartellone estivo L’ex giunta oggi davanti al Gup

28 Febbraio 2017

VASTO. Non luogo a procedere o rinvio a giudizio. Ore decisive per l’ex sindaco Luciano Lapenna e i componenti della giunta dell’epoca rimasti coinvolti nell’inchiesta sulle manifestazioni estive...

VASTO. Non luogo a procedere o rinvio a giudizio. Ore decisive per l’ex sindaco Luciano Lapenna e i componenti della giunta dell’epoca rimasti coinvolti nell’inchiesta sulle manifestazioni estive 2013, un pacchetto di eventi approvato a distanza di poche ore dalla presentazione ufficiale della proposta progettuale da parte di un privato e con un affidamento diretto, cioè senza gara d’appalto nonostante l’importo elevato: 170mila euro, a fronte di un tetto previsto per le forniture pubbliche di 40mila euro. Nel corso dell’udienza preliminare in programma oggi, dopo il precedente rinvio, il gup Caterina Salusti deve decidere se prosciogliere o rinviare a giudizio i nove indagati, cioè l’ex sindaco Lapenna e gli assessori dell’epoca, Vincenzo Sputore, Nicola Tiberio, Mario Olivieri, Anna Suriani, Luigi Masciulli e Lina Marchesani (quest’ultima unica ad essere ancora in carica), il dirigente comunale Michele D’Annunzio e Nando Miscione, titolare dell’agenzia Muzac. Per gli amministratori e il dirigente comunale (proponente e firmatario delle determine), il reato contestato è l’abuso in atti d’ufficio, mentre frode in pubbliche forniture e truffa sono le contestazioni a carico dell’imprenditore. L’inchiesta partì in seguito alla circostanziata denuncia presentata da Stefano Comparelli, promotor di servizi turistici che nei mesi scorsi si oppose alla richiesta di archiviazione presentata dalla Procura. (a.b.)