Casa imbrattata al vigile con nafta e olio esausto

Guardiagrele. Gesto intimidatorio contro un agente che abita a San Martino Il comandante: c’è collegamento con l’attività svolta, atto da condannare
GUARDIAGRELE. La polizia municipale di Guardiagrele, coordinata dal comandante Andrea Trappolini, esprime piena e incondizionata solidarietà all’agente Eugenio Orlando, per il grave atto intimidatorio che ha subito nei giorni scorsi: ignoti hanno imbrattato con olio esausto e nafta le pareti esterne della sua abitazione a San Martino sulla Marrucina. «Questo atto deprecabile, non rivendicato e con tutta probabilità riconducibile all’attività professionale del nostro collega sul quale stanno indagando i carabinieri», afferma Trappolini, «va condannato con fermezza: non saranno simili ignobili comportamenti a fermare il lavoro quotidianamente svolto da persone serie, oneste e competenti. Questi atti delinquenziali», aggiunge il comandante, «sono inaccettabili e da condannare e combattere senza alcun distinguo».
Solidarietà all’agente Orlando - che spesso è in strada nei controlli con l’autovelox - è stata espressa anche dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, dai dipendenti comunali e da semplici cittadini che hanno espresso il proprio sdegno per il vile atto vandalico, teso a colpire le istituzioni e i suoi uomini e hanno invitato gli agenti della municipale a proseguire il loro lavoro con lo stesso impegno di sempre. Il maggiore Trappolini, precisando che nulla cambierà sulle modalità di lavoro degli agenti, ha ricordato che sono in corso attività di controllo sulla regolarità della copertura assicurativa dei veicoli circolanti, sulla revisione periodica e sull’utilizzo delle cinture di sicurezza, seggioli e adattatori per il trasporto dei bambini. Proseguono infine anche i controlli sugli abbandoni di rifiuti che con il posizionamento di fototrappole in diverse contrade hanno portato a una forte riduzione del fenomeno.
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