Casacanditella, la canzone di Vasco Rossi per l'ultimo saluto a Dario

Folla alla cerimonia svoltasi oggi alle 16.30. Per il giovane imprenditore edile morto in un incidente con la moto palloncini bianchi, applausi e il brano "Gli Angeli"
CASACANDITELLA. Folla ai funerali di Dario Salvati, l'imprenditore tessile di 28 anni morto in un incidente stradale avvenuto mercoledì lungo la Val di Foro, in direzione Francavilla al Mare (Chieti). Il giovane era a bordo del suo scooterone e stava tornando a casa quando ha tamponato violentemente un furgone Ducato che lo precedeva. Nulla hanno potuto i soccorsi chiamati dall'ambulante.
Oggi i funerali, cominciati con il corteo funebre partito dalla camera ardente alle 16,15. Quando il carro funebre è arrivato davanti alla chiesa di San Gregorio Magno, la chiesa e l'intera piazza erano già gremite di amici, conoscenti e paesani. La messa è iniziata alle 16,30 ed è stata officiata dal parroco don Giuseppe Tessitore, che ha cercato di lenire l'immenso dolore del padre Giampiero, della madre Giuseppina e del fratello Danilo. Alla fine della celebrazione, gli amici di Dario hanno salutato fuori dalla chiesa il feretro dell'amico con un lancio di palloncini bianchi, con gli applausi e le note di "Angeli", la canzone di Vasco Rossi, il suo cantante preferito.

