Tragedia

+++ Casalbordino +++ Esplosione nell'ex stabilimento Sabino Spa: un morto e un ferito grave

9 Luglio 2026

Sul posto vigili del fuoco, 118 con eliambulanza e forze dell'ordine. È la terza tragedia in pochi anni nello stesso sito

CASALBORDINO.

Una nuova esplosione ha scosso questa mattina, intorno alle 8, il sito produttivo di contrada Termine a Casalbordino, dove ha sede l'ex stabilimento della Esplodenti Sabino, oggi di proprietà della multinazionale Arca Defense. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di un morto e un ferito grave. La deflagrazione di materiale esplosivo è avvenuta all'aperto, nel sito dell'azienda spaventando gli abitanti.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco di Vasto, il personale sanitario del 118 con un'eliambulanza, i volontari della Protezione Civile Madonna dell'Assunta di Casalbordino e carabinieri con le forze dell'ordine, impegnate a mettere in sicurezza l'area.

I PRECEDENTI

Quella di oggi è la terza tragedia in pochi anni per lo stabilimento, già teatro delle cosiddette "stragi di Casalbordino": sei vittime complessive tra il 2020 e il 2023. Il 21 dicembre 2020 un'esplosione uccise Carlo Spinelli, Paolo Pepe e Nicola Colameo; tutti gli imputati per quel disastro sono stati assolti in primo grado, con appello della Procura ora pendente. Il 13 settembre 2023 una seconda deflagrazione costò la vita a Fernando Di Nella, Giulio Romano e Gianluca De Santis: per questo caso l'udienza preliminare a carico di dieci imputati per omicidio colposo plurimo e disastro colposo è stata rinviata al 19 novembre. Nell'ottobre 2025 l'azienda era stata rilevata da Arca Defense Italy, che aveva garantito la continuità occupazionale per tutti i 59 dipendenti.