Casalincontrada, ladro seriale resta in silenzio davanti al gip

30 Gennaio 2024

CHIETI. Il ladro seriale di Casalincontrada sceglie la via del silenzio. Gianluigi Malandra, 32 anni, accusato di una raffica di colpi in abitazioni, chiese e locali, si è avvalso della facoltà di...

CHIETI. Il ladro seriale di Casalincontrada sceglie la via del silenzio. Gianluigi Malandra, 32 anni, accusato di una raffica di colpi in abitazioni, chiese e locali, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Chieti Luca De Ninis che, la scorsa settimana, ha disposto nei confronti del giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato firmato, su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Falasca, dopo le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Casalincontrada. Sono nove i capi di imputazione nei confronti di Malandra, che deve rispondere di furto aggravato, ricettazione e invasione arbitraria di un garage. Lo inguaiano le testimonianze delle vittime, un tatuaggio a forma di cuore ripreso dalle telecamere e le scarpe indossate al momento di uno dei colpi. L’avvocato Antonello Remigio, difensore dell’indagato, potrebbe presentare a breve un’istanza per chiedere la revoca della misura cautelare. (g.let.)
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