Case Ater, sollecitate le riparazioni

19 Febbraio 2023

Palazzo di Punta Penna a pezzi, l’avvocato dei condomini: temono per l’incolumità

VASTO. Un immediato intervento dell'Ater e dell'amministratore condominiale per risolvere le problematiche strutturali del fabbricato di via Penna Luce 11 a Punta Penna. La richiesta arriva dall'avvocato Luca Damiano, legale dei condomini dopo aver preso visione della relazione dei vigili del fuoco sulla palazzina. «Le famiglie», spiega il legale, «temono per la propria incolumità e per quella di altre persone che potrebbero essere danneggiate dal distacco di parti di calcestruzzo». Le famiglie si sentono abbandonate e preannunciano l'intenzione di rivolgersi all'autorità giudiziaria qualora il loro appello dovesse cadere nel vuoto. L'edificio in cui abitano ha una struttura portante in cemento armato ed è interessato da diverse lesioni murarie e distacco di elementi. Una settimana fa, dopo una pioggia di calcinacci, i condomini chiamarono il tecnico Stefano Moretti e i vigili del fuoco. «Al termine della ricognizione fatta da questi ultimi», spiega l'avvocato Damiano, «è stata rilevata una situazione preoccupante. Nello specifico i vigili del fuoco hanno accertato il distacco di calcestruzzo dal cornicione di un'area del fabbricato. Sulla porta d'ingresso, nella stessa area anche la grondaia risulta pericolante», aggiunge il legale, «i vigili del fuoco hanno riscontrato inoltre un generale ammaloramento dei muri esterni, con presenza di numerose lesioni capillari lungo i pilastri. Alcuni balconi a sbalzo sono risultati vistosamente lesionati con ferri di armatura scoperti ed arrugginiti. La soletta di cemento esterna presente alla base dell'edificio è sprofondata di alcuni centimetri così come alcune zone della pavimentazione del piano terra. All'interno degli appartamenti e lungo le scale condominiali sono state accertate zone rese malsane e insicure dalla presenza di infiltrazioni di acqua (probabilmente acqua piovana)».
Va detto che dopo il sopralluogo i vigili del fuoco hanno richiesto alla sala operativa l'invio sul posto di un’autoscala e hanno rimosso subito il calcestruzzo pericolante e messo in sicurezza la grondaia con ancoraggi provvisori. «Vista la situazione è tuttavia necessario», ribadisce l'avvocato Damiano, «un intervento immediato da parte dell'Ater e dell'amministratore condominiale per la tranquillità delle famiglie». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.