Case di riposo, c’è l’allarme dei lavoratori

La Cgil sulle residenze di Ortona e Crecchio: «Stipendi in ritardo». Richiesto l’intervento dei sindaci
ORTONA . «Abbiamo formalmente richiesto l’intervento ufficiale del servizio accreditamento strutture della Regione Abruzzo, nelle more delle obbligazioni alle quali le strutture devono attenersi». Lo dice il segretario generale Fp-Cgil Chieti, Giuseppe Rucci, sulle attività di residenza protetta disabili adulti “Il Castello” di Crecchio e della residenza protetta “Berardi” di Ortona. Il sindacato evidenzia che la Lido srl, titolare dell’accreditamento delle due stesse attività, «ormai da diversi mesi ritarda i pagamenti delle retribuzioni correnti». E allora con questa richiesta formale la Fp Cgil Chieti intende «fare chiarezza su questa situazione, garantendo la continuità lavorativa ed economica a tutti gli operatori, impiegati da tantissimi anni in questo servizio».
La Lido, in risposta al sollecito del sindacato, aveva rassicurato tutti preannunciando solo un lieve slittamento circa il pagamento della tredicesima mensilità. Ma «ad oggi quelle rassicurazioni sono rimaste solo sulla carta poiché la tredicesima non è stata erogata e tanto meno la retribuzione corrente». «Non abbiamo notizie certe e dettagliate sul perché si sia generata questa situazione che sta determinando enormi difficoltà ai lavoratori e alle loro famiglie, in un momento particolarmente complicato per quello che riguarda la situazione del paese relativamente agli aumenti dei costi energetici, alle spese per i costi familiari e alla crescita dell’inflazione», afferma Rucci. «Tutto questo genera preoccupazione per il futuro. Inoltre stiamo parlando di lavoratori che con encomiabile impegno e professionalità hanno fornito continuità assistenziale durante tutto il periodo della pandemia, pagando un prezzo altissimo anche in termini di contagi». È stato anche chiesto l’intervento delle istituzioni: «Abbiamo sollecitato i sindaci Leo Castiglione e Nicolino Di Paolo affinché possano intervenire a sostegno». (a.s.)
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