Case di riposo senza virus: così proteggiamo gli anziani

VASTO. La nuova ondata della pandemia non ha età: sono tanti i giovani colpiti dal coronavirus; tra i contagiati, gli anziani restano i soggetti più vulnerabili perché le malattie preesistenti...
VASTO. La nuova ondata della pandemia non ha età: sono tanti i giovani colpiti dal coronavirus; tra i contagiati, gli anziani restano i soggetti più vulnerabili perché le malattie preesistenti incrementano i rischi. Due i decessi di persone anziane registrati lo scorso fine settimana. I controlli nelle case di riposo di Vasto e del circondario hanno, al momento, accertato una situazione di tranquillità.
Alla rsa Maristella di Vasto marina va il primato degli ultracentenari assistiti e curati: in due, in tempo di Covid, hanno festeggiato anche compleanni speciali con gli invitati in videochiamata.
Anche nei comuni vicini le residenze per anziani stanno superando questa delicata fase. La conferma arriva da Pollutri: nel piccolo comune del Vastese le persone contagiate sono diverse ma la rsa, finora, è al riparo dei contagi. «Nel corso della verifica da parte del competente dipartimento Asl Valutazione appropriatezza delle prestazioni sanitarie, svolta il 30 ottobre», dice Dario Leone, direttore della residenza Villa delle rose, «sono stati sottoposti a tampone tutto il personale e gli ospiti. Per la seconda volta consecutiva (c’era stato anche un altro monitoraggio), tutti sono risultati negativi collocando la struttura tra le residenze nella fascia del contagio zero. Pertanto è nostra premura chiarire, specie in un momento così delicato, che il senso di responsabilità, lo spirito di abnegazione, la passione per la cura, hanno contribuito ad ottenere questo risultato importante che ciascuno si impegna a mantenere. Villa delle rose ha consolidato negli anni una posizione di primato nell’assistenza alla persona, promuovendo attività innovative sul piano psico-sociale, e collocandosi sul piano gestionale tra le 800 migliori case di riposo in Italia», sottolinea il dirigente della struttura legittimamente orgoglioso per il risultato ottenuto dal suo staff.
Anche a Casalbordino nessuno degli ospiti della residenza Domus pacis è stato contagiato dal coronavirus. L’attenzione ovviamente resta alta anche perché i prossimi mesi a causa dei rigori invernali saranno ancora più delicati. (p.c.)

