Case di riposo, stipendi a rischio L’allarme nella lettera riservata

I problemi finanziari degli istituti riuniti San Giovanni Battista ricadono anche sull’assistenza sanitaria Sindacati sul piede di guerra. Angelucci (Uil Fp): «I ritardi della politica non fanno bene alla struttura»
CHIETI. Stipendi a rischio per i dipendenti degli istituti riuniti di assistenza San Giovanni Battista. La struttura pubblica che fa parte della Asp, l’Azienda di servizi alla persona, e fornisce assistenza a 94 ricoverati tra anziani, disabili e inabili, è di nuovo in gravissime difficoltà.
In una comunicazione riservata, indirizzata alle organizzazioni sindacali, la direttrice Luisa Caramanico lancia l’allarme. Spiega che, non essendo ancora stata definita una transazione con la Asl Lanciano Vasto Chieti, non si riesce ad assicurare il pagamento delle spettanze. La direttrice parla di «ritardo o impossibilità di procedere al pagamento del dovuto, ivi compresi gli stipendi, per le note criticità finanziarie dell’ente ovvero a causa di eventuali azioni giudiziarie di cui abbiamo già avuto anticipazioni dai nostri fornitori». Sul piede di guerra ci sono anche i fornitori non pagati. La direttrice assicura ai sindacati che si sarebbe fatto il possibile, e anche «l’impossibile», per pagare i lavoratori, ma la situazione descritta fa capire le gravissime condizioni in cui si trova l’ente pubblico di assistenza. La comunicazione ai sindacati è arrivata venerdì scorso. Sino a ieri, dicono i sindacati, la situazione con la Asl non si è ancora sboccata. I dipendenti sono demoralizzati e amareggiati: al mancato pagamento degli stipendi - che generalmente vengono accreditati il 27 del mese - si sommano i mancati arretrati contrattuali, di cui stanno chiedendo da tempo conto, e i sei anni di premi di produzione mai arrivati. «I ritardi della politica di certo non fanno bene a questa struttura», dice il segretario provinciale della Uil Fp Marco Angelucci, «non è stato ancora costituito un consiglio d’amministrazione al completo e manca anche l’organo di governo della Asp di cui il San Giovanni Battista fa parte. È difficile prendere decisioni sul da farsi in queste condizioni».
Tra le cause dei problemi economici c’è anche la delibera del dicembre 2021 con cui la Regione ha assegnato alla struttura un budget dimezzato, di circa 1 milione e 600mila euro, a fronte dei 3 milioni di euro assegnati nel passato. La Regione si è impegnata a risolvere le criticità, ma la risoluzione sembra procedere a rilento. Nell’ultimo tavolo tecnico che si è svolto in Regione, l’assessore alla Sanità Nicoletta Verì Ha assicurato che la struttura «è troppo importante» per essere abbandonata a se stessa. Adesso si attende che la transazione con la Asl vada in porto, ma sulla riuscita dell’operazione non c’è certezza, tanto che la direttrice ha deciso di avvisare i sindacati. La comunicazione è stata data anche ai lavoratori nel corso di un’assemblea che si è svolta la scorsa settimana.
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