Case popolari, approvate le nuove regole

13 Luglio 2021

Il sindaco: le assegnazioni degli alloggi saranno più veloci. Ma Fratelli d’Italia e Pompilio contestano

CHIETI. Dopo il ritiro nella precedente seduta consiliare e il conseguente ritorno in commissione, il consiglio comunale di ieri ha dato l'ok al nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa. Il regolamento è stato approvato a larga maggioranza, con la sola astensione dei tre consiglieri di Fratelli d’Italia, Carla Di Biase, Roberto Miscia e Giuseppe Giampietro, e della capogruppo di Azione politica Serena Pompilio, la cui proposta di riservare una quota di alloggi alle donne vittima di violenza non è passata. «Il testo consente di rendere più veloce, inclusiva ed efficace l’assegnazione degli alloggi», ha detto il sindaco Diego Ferrara. Una novità riguarda la graduatoria delle assegnazioni, che si rinnoverà non più ogni 6 mesi, ma sarà aggiornata ogni 15 giorni. «Gli alloggi in emergenza abitativa dureranno solo un anno, in modo che con la partecipazione attiva dei servizi sociali i cittadini possano passare a un’assegnazione in tempi più rapidi del passato». Il regolamento sarà efficace dal 1° agosto e le domande inoltrate dopo tale data saranno esaminate con la nuova disciplina. L’amministrazione sta ora lavorando affinché venga pubblicato il nuovo bando per le case popolari, che dovrebbe essere emanato entro fine luglio.
Si dice soddisfatto per l’approvazione il capogruppo di Chieti viva, Giampiero Riccardo, che ricorda le «settimane di confronto pubblico, anche aspro tra opposizione e maggioranza» e «il buon lavoro in commissione. Finita la discussione, ora è il tempo del fare», ammonisce il consigliere. Anche il capogruppo di Forza Chieti Maurizio Costa si dice «contento per il nuovo regolamento, ma devo nuovamente mettere in evidenza che comunque l’ufficio casa è ancora fermo. È stata approvata la nuova graduatoria per l’emergenza abitativa ma, nonostante siano passate ormai due settimane, non è stata ancora pubblicata».
Il consiglio comunale nella prima parte si è occupato anche di tre interrogazioni presentate dal capogruppo Lega Mario Colantonio. L’ex assessore aveva sollevato anzitutto il problema di due mancati incassi (uno relativo alla procedura fallimentare della società Edilizia Colonnetta e l’altro a quella di concordato preventivo omologato della Cocea Abruzzi) e poi quello del «mancato rispetto» del Piano per le antenne per quanto riguarda lo spostamento dell’antenna che si trova vicino alla piscina comunale. A rispondergli è stato direttamente il sindaco.
«Per quanto riguarda i primi due punti», ha detto Colantonio, «Ferrara ha relazionato sull’iter che gli uffici stanno portando avanti, ma devo rilevare con preoccupazione che non c’è alcuna attivazione di procedura legale». Per quanto riguarda lo spostamento dell’antenna alla piscina comunale, «la risposta è stata più che evasiva. Sono certo che la questione non si chiuderà qui». (a.i.)
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