Case popolari, ecco il superbonus

Raimondi: bisogna accedere ai benefici per ristrutturare gli alloggi
CHIETI. Dietrofront sulla decisione di affidare a Chieti Solidale la gestione delle case popolari comunali. Adesso la giunta sindaco Diego Ferrara pensa invece di affidare tutto a Teateservizi o, nel caso la società non fosse idonea, all’Ater. «Al fine di avviare sia una politica di gestione più rispondente alle esigenze degli assegnatari, sia un’azione di ammodernamento degli alloggi», spiega l’assessore Enrico Raimondi, «con una precedente delibera avevamo individuato in Chieti Solidale il nuovo soggetto gestore delle politiche della casa. Una scelta sicuramente di qualità, tuttavia la società comunale non ha i requisiti che consentono di attingere ai benefit sanciti decreto 63 del 2013» sulle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica. Come è noto, infatti, l’amministrazione vuole usufruire dei diversi incentivi economici a disposizione – dall’ecobonus, al bonus ristrutturazione, al bonus facciate, fino al superbonus del 110% – per ristrutturare il patrimonio comunale e, in particolare, le case popolari. Da questo punto di vista, si è pensato alla Teateservizi oppure all’Ater. Con una delibera di giunta è stato avviato l’iter per l’affidamento della manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari alla Teateservizi. Ma, qualora Teateservizi non dovesse essere ritenuta una società che possa accedere ai benefici, si è deciso di affidarne all’Ater gestione e manutenzione». (a.i.)

