Case popolari, lite in aula tra Costa e Febo

1 Luglio 2021

Il consigliere di Forza Chieti inserisce l’argomento per «fatto grave». Il presidente: oggi si discute di altro

CHIETI. Lo scontro sulla gestione delle case popolari arriva fino in consiglio comunale. A portarcelo è il capogruppo di Forza Chieti, Maurizio Costa, che ha preso la parola per fatto grave all’inizio della seduta. Ne è nato subito un battibecco con il presidente del consiglio comunale Luigi Febo che alla fine ha avuto la meglio, ritenendo che la problematica esulasse dall’ordine del giorno consiliare che doveva occuparsi solo di due argomenti: la proroga del servizio di trasporto pubblico e l’aggiornamento del regolamento per la vendita degli immobili. Costa è riuscito solo a replicare all’accusa che gli è stata mossa dal sindaco Diego Ferrara di andare in giro per gli uffici comunali «non si comprende per quale motivo». Il consigliere ha risposto citando l’articolo 43 del Testo unico degli enti locali 267 «in cui si dice che il consigliere comunale può accedere a tutti gli atti dell’ente e degli enti partecipati. Per cui vado dove voglio e dove mi pare».
Costa aveva attaccato l’amministrazione sulla lentezza delle assegnazioni dell’ufficio casa che sta provocando numerose proteste da parte di chi è senza casa, accusa a cui il sindaco aveva replicato opponendo la necessità di garantire «trasparenza ed efficienza».
I lavori sono poi continuati con l'approvazione della proroga di tre mesi del servizio di trasporto urbano alla Panoramica. L’assessore Stefano Rispoli ha colto l’occasione per annunciare dei cambiamenti in futuro: «È nostra intenzione», ha detto, «rimodulare interamente il trasporto pubblico cittadino, in modo da renderlo più confacente anche alle mutate istanze dell’utenza, anche in vista di ciò che imporrà il piano di riequilibrio economico e finanziario dei conti del Comune. Lo faremo rielaborandone i parametri con l’obiettivo di costruire una proroga definitiva, cosa che fino ad oggi non è accaduto, perché si è andati di proroga in proroga». Rispoli ha detto anche di voler affrontare il problema di una migliore ripartizione delle quote finanziarie regionali che ponga Chieti al pari degli altri capoluoghi che hanno avuto risorse aggiuntive.
Via libera anche all’aggiornamento del regolamento per la vendita degli immobili che sarà in grado di «facilitare», ha spiegato sempre Rispoli, «la vendita, snellendone le procedure». (a.i.)
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